Ancona-Osimo

Festa della Polizia, ad Ancona il questore Capocasa: «Alta la percezione di insicurezza ma le baby gang qua non esistono»

Cesare Capocasa ha parlato questa mattina dall’Auditorium della Mole, ad Ancona, per celebrare i 170 anni della fondazione del corpo. Ecco l'elenco dei premiati

Il questore Cesare Capocasa

ANCONA – «La percezione di insicurezza è alta. La polizia che amo è quella che migliora la convivenza civile, una polizia a servizio dei cittadini. Le baby gang? Qua non esistono sono solo giovani che manifestano un disagio esploso dopo le costruzioni dovute alla pandemia». Così il questore Cesare Capocasa ha parlato questa mattina durante la festa della Polizia che celebra 170 anni dalla sua fondazione. La cerimonia ha avuto luogo all’Auditorium della Mole Vanvitelliana alla presenza di tutte le autorità. Il questore ha sottolineato come per i reati quali bullismo e violenza di genere «l’attività non risulta in grado di arginare tali fenomeni che hanno bisogno piuttosto di un cambiamento culturale».

Per i 170 anni della fondazione della Polizia è stato scelto il tema #essercisempre per rappresentare la presenza che i poliziotti hanno sempre avuto anche durante la pandemia. «Dopo due anni torniamo a celebrare la festa – ha detto il questore – con la massima sobrietà. L’emergenza continua ad impegnarci per il bene più prezioso che abbiamo, la vita. Questa pandemia non ha diffuso solo un virus insidioso ma anche un senso di disorientamento e la popolazione ha bisogno di ritrovare urgentemente la normalità dopo un periodo troppo lungo che ha seminato morte, ansia e fatica». Capocasa ha sottolineato come «mentre l’Italia ha tassi di criminalità più bassi di altri paesi la percezione di insicurezza è alta» poi ha inquadrato l’impegno contro il bullismo, la violenza di genere e il fenomeno delle truffe agli anziani. «L’attività operativa e di indagine – ha osservato il questore – pur coronata da efficaci risultati non risulta sufficiente ad arginare fenomeni che richiedono un deciso cambiamento culturale».

In merito alle condotte incivili, violente e a volte penalmente rilevanti che si sono registrate questo ultimo anno in città e in provincia «non parlerei di baby gang – ha detto Capocasa – che presuppongono organizzazioni strutturate con un leader carismatico, in questa provincia direi che siamo di fronte ad uno scenario diverso, espressione di un disagio soprattutto minorile esploso dopo la fine delle restrizioni da cui i giovani sono riemersi con un forte senso di disorientamento». Parole di vicinanza sono state espresse per il personale sanitario per «l’autentica missione di umanità» e il questore ha ringraziato l’operato della squadra mobile, dell’autorità giudiziaria, esprimendo gratitudine per la procuratrice Monica Garulli, per aver reciso «la spirale criminosa e aver salvaguardato la salute pubblica messa in pericolo dall’indebito rilascio dei green pass» con la simulazione dei vaccini che a gennaio hanno portato all’arresto dell’infermiere Emanuele Luchetti e altri suoi complici. La cerimonia è servita per premiare anche tutti i poliziotti e le poliziotte che si sono distinte per particolari comportamenti tenuti al servizio della cittadinanza.

La consegna dei riconoscimenti è stata fatta dal prefetto Darco Pellos e dal questore a chi si è distinto nelle attività d’istituto.

I premiati

Attestato di pubblica benemerenza al valor civile concesso al Vice Sovrintendente Lorenzo Lucarini perché con pronta determinazione, unitamente ad un collega, interveniva per salvare un uomo che si era dato fuoco.

Medaglia d’argento al merito civile con relativo brevetto conferita all’Assistente Capo Coordinatore Marco Stefani, all’Assistente Capo Coordinatore Francesco Memè perché immergendosi, unitamente ad un collega, nell’acqua e nel fango di un torrente che, a causa delle forti piogge straripava, portava in salvo due giovani intrappolati nelle loro automobili.

Encomi concessi al Vice Ispettore Geremia Lazzari e all’Assistente Capo Maurizio Sagrini perché videnziando spiccate qualità professionali, si distinguevano in un intervento di soccorso pubblico in occasione di un tentato incendio aggravato che ha portato altresì all’arresto del responsabile. Episodio avvenuto ad Ancona il 20 giugno 2017.

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Encomio concesso all’ Assistente Capo Coordinatore Maurizio Cardinali per aver evidenziando notevole determinazione operativa ed alto senso del dovere, libero dal servizio, eseguiva un intervento di soccorso per effetto del quale traeva in salvo un turista ed i suoi figlioletti che, in stato di grave difficoltà, si trovavano immersi nelle acque marine da cui non riuscivano a portarsi a riva, dato il forte moto ondoso in atto. Successo a Sirolo il 16 luglio 2017.

Encomio concesso al Sovrintendente Capo Coordinatore Antonino Alferi perché evidenziando spiccate qualità professionali ed operative, espletava un’attività di soccorso pubblico in favore di un’anziana donna con patologie, tra cui un principio di Alzheimer, che si era allontanata dalla propria abitazione facendo perdere le proprie tracce. Successo ad Osimo il 28 aprile 2018.

Encomi concessi al Vice Ispettore Trombetti Giambattista, Sovrintendente Capo Coordinatore Sergio Micheletti perché evidenziando spiccate qualità professionali, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un individuo, responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente e con il sequestro di 1,510 Kg di hashish e 54 gr. di marijuana. Successo a Fabriano il 19 giugno 2018.

Encomio concesso all’Assistente Capo Coordinatore Antonella Di Meglio perché evidenziando spiccate qualità professionali ed operative, espletava un’attività di soccorso pubblico in favore di un uomo in grave pericolo di vita per un overdose da eroina. Successo ad Ancona il 24 giugno 2017.

Encomio concesso all’Assistente Capo Coordinatore Tommaso Marrese perché evidenziando spiccate capacità professionali, libero dal servizio, espletava un’operazione di soccorso pubblico a favore di una donna che rischiava di annegare in mare. Nella circostanza, dopo aver trasportato la malcapitata a riva, le praticava le necessarie manovre di rianimazione e di primo soccorso. Successo a Falconara il 27 agosto 2017.

Attestati di Lode concessi a: Monica GRAZIOSO, Daniele CAPOTONDO, Gianfranco GUASTAMACCHIA, Michele MARSEGLIA, Eugenio ANGELINI, Andrea BATTISTI, Rachele BONFITTO, Andrea BUCCIARELLI, Mariarosaria DEL VECCHIO, Gianluca GRASSO, Lorenzo BARIGELLI, Fabio MERLONI, Roberto POMARE’, Stefano BARTOLONI, Francesco RASCHIA e FABRIZIO ROTELLINI.

(Servizio aggiornato alle 17.45)

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