Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Fatto brillare il proiettile ritrovato in spiaggia a Marcelli. Il sindaco: «Tutto è tornato alla normalità»

La granata d'artiglieria, risalente probabilmente alla Seconda Guerra Mondiale e rinvenuta sul bagnasciuga da una bambina di sei anni in vacanza, è stata fatta esplodere dagli artificieri

l proiettile rinvenuto a Marcelli. (Foto: Monica Gandolfi)

NUMANA- È stato fatto brillare questa mattina (17 luglio) dagli artificieri di Bologna il proiettile inesploso rinvenuto ieri (16 luglio) in spiaggia libera a Marcelli da una bambina di sei anni di Modena, in vacanza con la famiglia. Giulia, che si trovava sul bagnasciuga con la madre, ha scambiato la munizione, risalente probabilmente alla Seconda Guerra Mondiale, per un «brutto sasso». La mamma ha spostato il proiettile per evitare che altri bambini lo prendessero in mano, poi sono state allertate la Guardia Costiera e i Carabinieri. L’area, la spiaggia libera tra gli stabilimenti “La Lanterna” e “Il Cucale”, è stata transennata e, in attesa dell’intervento del Nucleo Artificieri, il residuato bellico è stato coperto con dei sacchi di sabbia e con un lettino.

Il proiettile, una granata d’artiglieria di 20 millimetri, è stato fatto brillare intorno alle 10 in spiaggia, praticamente deserta per il maltempo. Tutto si è svolto nella massima sicurezza ed è stato avvertito solo il rumore.

«Tutto è tornato alla normalità. L’intervento degli artificieri è durato una decina di minuti – riferisce il sindaco di Numana, Gianluigi Tombolini-. Questa notte abbiamo provveduto a far sorvegliare l’area come da disposizioni della Prefettura. Ieri sera si è svolto regolarmente anche il mercatino».