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Ancona

Faro nel Parco del Cardeto, Marasca: «È esclusa la destinazione ricettivo alberghiera

ll capogruppo di Sel-Abc Francesco Rubini ha chiesto spiegazioni riguardo al bando emanato dell’agenzia del demanio per la valorizzazione e concessione dell’area del Faro Vecchio al colle dei Cappuccini

ANCONA »- Il vecchio faro nel Parco del Cardeto non sarà trasformato in un albergo. Arrivano rassicurazioni dal Consiglio regionale dopo l’interrogazione urgente del capogruppo Sel-Abc, Francesco Rubini. Il consigliere ha chiesto spiegazioni riguardo al bando emanato dell’agenzia del demanio per la valorizzazione e concessione dell’area del Faro Vecchio al colle dei Cappuccini.

«Le destinazioni d’uso rimangono quelle previste dal Ppe del Parco del Cardeto, non ci sono destinazioni ricettivo alberghiere. Quelle previste sono pubblico esercizio con intrattenimento (che potrebbe essere un bar che faccia anche spettacoli), spettacoli (un piccolo teatro), aule scolastiche e cultura, ovvero un’associazione culturale potrebbe prendersi cura e avere in gestione il faro. Proprio come avviene per la Chiesetta di Portonovo gestita da Italia Nostra o per la Chiesa del Gesù gestita dal Fai. Albergo o strutture ricettive sono escluse– afferma l’assessore alla Cultura, Paolo Marasca-.

Paolo Marasca, assessore alla Cultura
Paolo Marasca, assessore alla Cultura

Questo bando è virtuoso e anche se la concessione può arrivare a 50 anni, l’investimento è importante per riqualificare il bene che piano piano si sta consumando. Sono anni che il faro non viene aperto per le visite. Il bando attribuisce tanti più punti tanto maggiore è la fruibilità del bene per la cittadinanza. La fruibilità per i visitatori è garantita».

La concessione va da un minimo di 6 anni ad un massimo di 50 anni e prevede punti extra per progetti di sviluppo locale del contesto dove il bene è inserito e destagionalizzazione del turismo, salvaguardia dell’immobile, fruibilità pubblica e attività di networking. Le domande devono essere presentate entro il 29 di dicembre, l’apertura delle buste è prevista per il 9 gennaio 2018.