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Ancona

Falconara, il virus pare rallentare. Ma il sindaco avverte: «Massima prudenza»

Alla data odierna sono 265 i positivi su 424 persone in quarantena. Il punto dalle Rsa tra contagi e vaccinazioni. Cala anche l'incidenza: tasso a 380,14

Il sindaco Stefania Signorini

FALCONARA – «I dati del contagio sono in netto miglioramento ma l’invito è di tenere alta la guardia e mantenere comportamenti sempre responsabili». Lo ha detto il sindaco Stefania Signorini, ieri, all’inizio del Consiglio comunale, illustrando la situazione epidemiologica di Falconara. Aggiornando il quadro alla giornata odierna, è stata registrata una ulteriore decrescita delle positività accertate, 265, a fronte di 424 persone in quarantena.

«Quanto alle strutture protette e residenze di cura e assistenziali – ha continuato il primo cittadino -, al Visintini vi sono zero contagi e sono stati tutti vaccinati con il secondo richiamo. Al Centro Sì e Coser tutti negativi gli utenti e gli operatori sottoposti al tampone il 22 marzo. Uno di loro è risultato positivo prima di quella data, dunque era già isolato. Stanno raccogliendo le adesioni per le vaccinazioni. Buone notizie dal Gerundini (nel quale si era verificato un cluster di Covid nelle scorse settimane), dunque pare che siamo usciti definitivamente dal tunnel. Migliora anche la situazione al Bignamini, dove sono tre i positivi a riabilitazione intensiva: si stanno negativizzando e così la direzione potrà riorganizzare l’attività del reparto. Sono stati già vaccinati con la prima dose sopra i sedici, senza patologie che lo sconsigliassero, e tra 10 giorni avranno la seconda».

Infine il sindaco ha parlato dell’incidenza. Anche in questo caso la frenata del virus è tangibile, ma comunque da non sottovalutare: «Ho richiesto i dati all’Asur che ce li ha forniti tempestivamente. Relativamente al parametro dei 100mila abitanti, nella settimana 1-8 marzo il tasso di nuovi positivi era oltre 500, nella settimana 21-28 è di 380,14. Comunque alto. Quindi invito tutti alla massima prudenza».