La variante “ex Montedison” lunedì in consiglio

Subito dopo il passaggio nell'assise civica di Falconara, la delibera passerà in quella di Montemarciano. Dopo l’adozione definitiva la Provincia di Ancona avrà sei mesi di tempo per esprimersi sulla conformità

Il complesso industriale ora in degrado ex Montedison, a Falconara Marittima, al confine con Montemarciano
Il complesso industriale ora in degrado ex Montedison, a Falconara Marittima, al confine con Montemarciano

FALCONARA – La Variante “ex Montedison” approda lunedì 29 in consiglio comunale per un passaggio decisivo, quello dell’adozione definitiva che precede il parere della Provincia. Lo strumento urbanistico, frutto di anni di lavoro, «rappresenta un modello di pianificazione congiunta – spiega l’assessore all’Urbanistica Clemente Rossi – che ha visto i Comuni di Falconara e di Montemarciano lavorare in sinergia alla pianificazione del territorio, con il coordinamento della Provincia e la partecipazione di numerosi enti».

Subito dopo il passaggio in consiglio comunale a Falconara, la delibera sarà approvata anche dall’assise civica di Montemarciano. «Saranno due delibere gemelle – spiega ancora l’assessore Rossi – e durante il dibattito in aula si discuterà anche delle osservazioni. Dopo l’adozione definitiva, la Provincia di Ancona avrà sei mesi di tempo per esprimersi sulla conformità della Variante ai piani urbanistici degli altri Comuni e alle leggi regionali e nazionali». La Variante per il recupero della ex Montedison detta la cornice urbanistica e giuridica, le regole entro cui deve muoversi il soggetto che intende riqualificare il sito. Il progetto di riqualificazione sarà presentato non appena l’approvazione diventerà definitiva, ossia dopo il parere della Provincia. Con la Variante entrambi i Comuni coinvolti hanno indicato le destinazioni d’uso delle aree, «che sono quelle già previste dal Prg del 2003, aggiornate alle norme che si sono susseguite da allora, in particolare con quanto emerso in sede di Valutazione ambientale strategica».