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Ancona

Falconara a Sinistra: «Risvegliare l’interesse dei giovani per la politica, sport occasione per socializzare e integrarsi»

I candidati al consiglio comunale Irene Sampaolesi e Graziano Capati desiderano rilanciare la Consulta dei giovani e ricondurre la pratica sportiva alla portata di tutti, sia in termini di costi che di disponibilità degli impianti. Le proposte

Il candidato sindaco Massimo Marcelli Flori e i candidati consiglieri di Falconara a Sinistra

FALCONARA MARITTIMA – Falconara a Sinistra punta a risvegliare l’interesse dei giovani per la politica e considera l’attività fisica «un’opportunità di incontro», in cui coinvolgere gli stranieri che vivono a Falconara, perché lo sport è «un’importante occasione di conoscenza, di apprendimento della nostra lingua e di integrazione».

Irene Sampaolesi, candidata al consiglio comunale

«La nostra generazione si interessa poco di politica – dichiara Irene Sampaolesi, 22 anni e candidata al consiglio comunale – e io so di rappresentare un’eccezione. D’altra parte siamo nati in un relativo benessere, in un lungo periodo di pace, tutti abbiamo potuto studiare ed è difficile renderci conto di quanto sia fragile quel che a noi sembra dovuto, ovvio, scontato. Per questo so che la mia candidatura ha creato stupore nei miei coetanei. D’altra parte, va anche detto, che con la chiusura delle sezioni dei partiti tradizionali, e la crescente sfiducia verso i politici e le istituzioni, è spiegabile che i ragazzi tendano più ad andare a divertirsi che a confrontarsi su questioni apparentemente noiose, che invece tali non sono».

Irene, studente del corso triennale di Arti Visive, lotta per una società paritaria e solidale e si è avvicinata a Falconara a Sinistra «quando ho capito che si tentava di fare qualcosa di diverso, di pratico, di comprensibile e utile a tutti. L’attuale amministrazione ha trascurato molto i ragazzi e ha considerato pressoché unicamente i liceali e gli studenti. Solo per caso ho scoperto che esiste una Consulta dei Giovani della quale – me ne sono sincerata – ben pochi hanno sentito parlare. La composizione di questa Consulta è stata rivista recentemente, e a me sembra costruita ad uso e consumo di una certa parte politica che sicuramente non mi rappresenta. Questa Consulta va rilanciata, perché deve divenire luogo di incontro e di proposta non solo degli studenti, ma anche dei giovani disagiati, di quelli in cerca di occupazione, dei giovani lavoratori e dei ragazzi stranieri che gravitano attorno a Falconara. Siamo noi, tutti insieme, a doverci far carico del nostro futuro, anziché lamentarci o ciondolare sulle panchine o nei bar aspettando che altri decidano al nostro posto. Spero che la mia iniziativa venga seguita da altri, e non per scopi personali ma nell’interesse di tutti».

Graziano Capati, candidato al consiglio comunale

Un altro punto fondamentale del programma riguarda lo sport. «Per noi di Falconara a Sinistra fare attività fisica è innanzitutto un’occasione irrinunciabile di socializzazione e salvaguardia della salute – dichiara Graziano Capati, 57 anni, candidato al consiglio comunale – ciò vale per bambini, adulti e anche anziani. Se poi qualche giovane saprà affermarsi e vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi, certo questo non ci dispiacerà. Da una vita lavoro nel settore delle attrezzature e dell’abbigliamento sportivo e ho imparato a conoscere che le persone si avvicinano allo sport non solo per esercitare il corpo ma, soprattutto, per avere opportunità di incontro e una motivazione per uscire di casa, fare nuove amicizie, parlare e confrontasi. Ciò vale per tutte le fasce di età. C’è poi anche chi ha doti particolari, che giustamente vuole coltivare per raggiungere risultati importanti».

Per Capati che, lavora nel settore del commercio e per oltre dieci anni ha diretto un noto negozio di articoli sportivi a Palombina Vecchia, «purtroppo gli impianti sportivi di Falconara, salvo rare eccezioni, sono spesso carenti quanto a manutenzione e attrezzature, mentre i costi non sono competitivi. Le esternalizzazioni di questo ultimo decennio, poi, hanno nei fatti impedito una fruizione libera a tutti coloro che non sono collegati a società sportive. In molti, infatti, si sono rivolti ad altri comuni. Falconara a Sinistra vuol ricondurre la pratica sportiva alla portata di tutti, sia in termini di costi che di disponibilità degli impianti. In questi anni alcuni sport sono stati privilegiati a scapito di altri, ma questa distinzione non è corretta né condivisibile. Ci riproponiamo di reinternalizzare anche questi servizi. Vogliamo invertire l’attuale tendenza. Tutti debbono poter svolgere attività fisica, senza dimenticare la ginnastica dolce per le fasce d’età più avanzate. Si combatte anche così la depressione e la solitudine nell’anziano. Ma vogliamo anche – conclude il candidato – coinvolgere gli stranieri che vivono a Falconara, perché lo sport è un’importante occasione di conoscenza, di apprendimento della nostra lingua, di integrazione. Nessuno, a Falconara, deve sentirsi ai margini, e anche sullo sport Falconara a Sinistra vuole andare in questa direzione».