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Ancona

Anche a Falconara scuole e parchi chiusi. Crescono i positivi tra i giovani

Il sindaco Signorini: «I dati che ho richiesto espressamente al servizio sanità della Regione mettono in evidenza quanto il virus corra»

Il sindaco Stefania Signorini

FALCONARA – Da oggi scuole chiuse anche a Falconara. Il tasso medio di incidenza della malattia sulla popolazioneha raggiunto quota 395,66: dato ben al di sopra della soglia di 250 positivi su 100mila abitanti, oltre la quale il territorio viene classificato tra quelli a livello di rischio alto. Il 18 febbraio il tasso medio di incidenza era poco al di sopra di 100, sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente, segno di una forte accelerazione registrata negli ultimi giorni.

«I dati che ho richiesto espressamente al servizio sanità della Regione – dice il sindaco Stefania Signorini – mettono in evidenza quanto il virus corra veloce. È necessario agire subito per arginarne la diffusione, per tutelare la salute di tutti, non solo degli studenti, che spesso sono asintomatici e inconsapevolmente portano il contagio tra le persone con le quali stanno a contatto. Mi rendo conto del disagio di tante famiglie, dato che molti genitori continuano a lavorare nonostante le restrizioni appena adottate e spero che a breve lo stato interverrà anche con aiuti economici di sostegno, ma in questo momento l’emergenza impone decisioni più incisive».

Preoccupanti anche i dati relativi alle fasce d’età più basse: tra la popolazione scolastica dai 6 ai 10 anni il tasso di incidenza è di 396, mentre nella fascia d’età compresa tra 14 e 18 anni è arrivato a oltre 804. Un dato che appare legato alla presenza di varianti del virus, in particolare quella inglese, più contagiosa anche per i più giovani.

Per questi motivi, oltre alle scuole, il sindaco Stefania Signorini ha deciso di chiudere anche i parchi pubblici, Kennedy e Unicef, più frequentati da bambini e adolescenti, in modo da evitare che i più giovani, sospese le lezioni in presenza, si ritrovino nelle aree verdi cittadine. E questo fino al 14 marzo.

L’ordinanza firmata ieri, mercoledì 4 marzo, dal sindaco Stefania Signorini interessa gli asili nido, le scuole materne, le elementari e la prima classe delle medie, rimaste aperte dopo la sospensione della didattica in presenza disposta dal presidente della Giunta regionale per le superiori e le seconde e terze classi delle medie. La sospensione dell’attività didattica in presenza è disposta fino al 14 marzo compreso.