Falconara: ridotto a 24 ore il divieto di balneazione

Si apre ufficialmente la stagione balneare e il sindaco Stefania Signorini ha firmato un’ordinanza che individua le aree adibite alla balneazione e introduce questa importante novità sui tempi dei divieti

Spiaggia di Falconara

FALCONARA MARITTIMA – Gli operatori balneari possono tirare un sospiro di sollievo, quest’estate il divieto di balneazione sarà ridotto a 24 ore. È quanto previsto dall’ordinanza firmata dal sindaco Stefania Signorini che individua le aree adibite alla balneazione e introduce questa importante novità sui tempi dei divieti.

Stefania Signorini, sindaco di Falconara Marittima

«Il traguardo raggiunto è frutto di una grande collaborazione tra i comuni di Falconara e Ancona con l’Arpam – dichiara il sindaco Stefania Signorini – e della sensibilità del Direttore Giancarlo Marchetti che hanno permesso un adeguamento alle normative europee, al pari di tante città costiere e in particolare dell’Emilia Romagna. Sono molto soddisfatta del risultato e ringrazio Marchetti per la sua piena disponibilità e per l’impegno mostrati in diverse occasioni».

Valentina Barchiesi

Molti sono stati infatti gli incontri che si sono succeduti in questo ultimo semestre tra il sindaco Signorini, l’assessore Barchiesi, il Direttore dell’Arpam Marchetti e Multiservizi  per affrontare sia la tematica dell’inquinamento temporaneo lungo il litorale, che per trovare soluzioni strutturali per mitigare il fenomeno. «Il risultato della riduzione del divieto di balneazione è stato raggiunto dopo un lungo e proficuo confronto tra le amministrazioni e le associazioni di categoria coinvolte», commenta l’assessore all’Ambiente Valentina Barchiesi.

«Si tratta di un provvedimento di grande importanza per l’economia del territorio – continua la Barchiesi – perché restituisce maggiore certezza ad un settore come quello della balneazione penalizzato pesantemente dall’annosa problematica degli sversamenti. Sono invece in fase di progettazione gli interventi strutturali alla rete fognaria per ridurre la quantità di acqua che, in caso di pioggia, arriva a valle provocando l’apertura degli scolmatori. Privilegeremo la possibilità di procedere per stralci funzionali». L’Amministrazione garantisce il proprio impegno per assicurare la massima celerità nelle operazioni di rimozione dei possibili divieti, in collaborazione con i concessionari.