«Ti taglio la gola», minaccia e aggredisce ristoratore colpendolo con una bottiglia, tunisino espatriato

L'uomo, un cittadino tunisino, è stato fermato mercoledì mattina, 17 aprile, dai carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima in piazza Mazzini. Aveva aggredito un pakistano minacciandolo di morte

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Carabinieri

FALCONARA MARITTIMA – Lo hanno accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Trapani dal quale verrà estradato con il primo volo charter disponibile per la Tunisia. L’uomo, un cittadino tunisino, è stato fermato mercoledì mattina, 17 aprile, dai carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima in piazza Mazzini, durante un controllo di routine.
Già noto alle forze dell’ordine, il tunisino si era reso protagonista lo scorso 27 marzo di una aggressione ad un 37 enne pakistano ristoratore nel settore del kebab. Ubriaco, aveva minacciato di morte il pakistano brandendo 2 bottiglie in vetro e urlandogli contro:«Ti taglio la gola».  Il tunisino chiedeva che le due bottiglie gli fossero riempite di vino, nonostante avesse già un debito di oltre 230 euro, accumulato mangiando panini e bevande con la promessa che avrebbe pagato.

A scrivere la parola fine sulla vicenda i carabinieri che hanno denunciato l’uomo a piede libero per percosse e minaccia aggravata. Già in precedenza l’uomo era stato inviato all’Ufficio Stranieri della Questura di Ancona, per regolare la sua permanenza sul territorio nazionale ed erano state avviate le procedure per l’espatrio fino a quando mercoledì mattina, il tunisino è stato fermato di nuovo dai carabinieri mentre era in compagnia di un connazionale in via Cavour. I militari, supportati dall’Ufficio Stranieri, hanno eseguito il rimpatrio coatto accompagnando il tunisino al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Trapani, dal quale verrà estradato con il primo volo charter disponibile per la Tunisia.