Falconara, lite in piazza: in arresto la donna che aveva gettato varechina contro un uomo

Si tratta di una 51enne di origine bulgara e in Italia senza fissa dimora. È stata rintracciata in Umbria a Foligno. Il fatto risale alla serata di martedì 15 ottobre: la vittima un 56enne. I due si conoscevano da poco

La donna fermata dai carabinieri di Falconara

FALCONARA – Ai militari che l’hanno arrestata ha detto: «Grazie almeno per qualche giorno mangerò e dormirò al caldo». Finisce così la fuga della 51enne, di origine bulgara, in Italia senza fissa dimora, che martedì 15 ottobre per una lite aveva gettato varechina sul volto di un uomo che conosceva da poco. All’uomo, un 56enne, aveva causato un’ustione di primo grado con conseguenti lesioni guaribili con 25 giorni. Il fatto era avvenuto in piazza Garibaldi.

La donna era stata fermata dai carabinieri di Falconara Marittima subito dopo l’aggressione, ed era stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria dorica per tentata deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso (art. 583 quinquies c.p.) e atti persecutori (art. 612 bis c.p.). Scattato per lei il carcere però la donna era risultata irreperibile. A questo punto, sono entrati in azione gli stessi militari della Tenenza di Falconara che hanno avviato le ricerche. È stata individuata a Perugia mentre si accingeva a prendere un treno regionale con destinazione nel folignate.

A quel punto i militari hanno raggiunto in tarda serata il treno in una delle fermate intermedie, salendo a bordo del convoglio ed intercettando la donna all’ultimo vagone. Nel frattempo, chiesto il supporto dei militari dell’Arma di Foligno, la donna è stata rintracciata fuori dallo scalo ferroviario folignate e arrestata.

Subito è stata portata nella Casa Circondariale di Perugia. Per lei previste accuse di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso e atti persecutori. Situazione che prevede la reclusione da otto a quattordici anni.

Ed è stato con questi presupposti che i carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima hanno potuto avanzare richiesta di emissione di misura cautelare attraverso il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Ancona – Daniele Paci – ottenendo così nella giornata di ieri, a firma del giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ancona – Sonia Piermartini – l’ordinanza restrittiva in carcere a carico della donna.