Falconara, in migliaia in spiaggia per dire no alle barriere antirumore

Cittadini, amministratori comunali, operatori balneari e associazioni di promozione turistica si sono dati appuntamento attorno alle 11 di oggi, domenica 23 giugno, lungo l'arenile di Falconara e di Palombina Nuova per protestare contro il muro di metallo che Rfi vorrebbe realizzare a ridosso della ferrovia

Amministratori uniti contro le barriere di Rfi nell'iniziativa che si è svolta oggi a Falconara
Amministratori uniti contro le barriere di Rfi nell'iniziativa che si è svolta oggi a Falconara

FALCONARA MARITTIMA- Migliaia di persone tra cittadini, amministratori comunali, operatori balneari e associazioni di promozione turistica si sono dati appuntamento in spiaggia, attorno alle 11 di oggi, domenica 23 giugno, per prendersi per mano e dire no alle barriere antirumore che Rfi vorrebbe realizzare a ridosso della ferrovia. Una catena umana lunga 4 chilometri e mezzo, dalla spiaggia di Villanova fino al ponte di Collemarino, un tratto lungo il quale la barriera fonoassorbente di Rfi avrebbe un impatto devastante.

La catena di persone che si tengono per mano in segno di protesta ripresa dall'alto
La lunga catena di persone che si tengono per mano in segno di protesta ripresa dall’alto

 

«Una ferita all’ambiente, al paesaggio e anche all’anima, perché quest’opera impedirebbe la vista del mare», come ha spiegato al microfono Luigi Galatello, portavoce del comitato ‘No al muro, Sì al mare di Falconara. Proprio il comitato falconarese ha organizzato la catena umana di questa mattina, insieme al Comune di Falconara e con il sostegno della Pro Loco Falconamare e del consorzio Falcomar, che raccoglie gran parte degli operatori balneari falconaresi.

Il sindaco di Falconara Stefania Signorini e l'assessore al Comune di Ancona, Stefano Foresi
Il sindaco di Falconara Stefania Signorini e l’assessore al Comune di Ancona Stefano Foresi

Accanto ai cittadini, a stringersi per mano c’erano il sindaco Stefania Signorini, in rappresentanza del Comune di Falconara insieme alla vicesindaco Yasmin Al Diry, agli assessori Valentina Barchiesi e Clemente Rossi e a numerosi consiglieri, l’assessore del Comune di Ancona Stefano Foresi, il vicesindaco di Cupramarittima Lucio Spina (con delega all’Ambiente), gli assessori di Mondolfo Alice Andreoni (Servizi sociali) e Davide Caporaletti (Turismo).

A Falconara sono arrivati anche i rappresentanti di alcuni dei comitati ‘No al muro, Sì al mare’ che si sono costituiti in tutte le Marche, da Marotta a Senigallia, da Porto Potenza Picena a Porto Sant’Elpidio, fino a Cupramarittima, capitanati da Paolo Baldelli del coordinamento dei comitati marchigiani. A guidare i manifestanti, la voce di Tarcisio Pacetti, coordinatore del Gruppo Amici per lo sport (Gas), che attraverso il sistema di amplificazione della spiaggia ha lasciato la parola agli amministratori e ai rappresentanti dei comitati, per poi invitare tutti i manifestanti a prendersi per mano e ad alzare le braccia al cielo per rendere più evidente la protesta.

«La battaglia è partita proprio da Falconara – ha ricordato il sindaco Stefania Signorini – e ha vissuto un primo momento importante con il Consiglio comunale aperto del febbraio scorso, convocato proprio nella nostra città, cui erano presenti 11 amministrazioni. Ora questa manifestazione vuole mandare un segnale anche fisico della contrarietà dei cittadini alle barriere fonoassorbenti e ringrazio tutti i presenti, i cittadini e gli altri amministratori, i comitati e in particolare quello di Falconara, che ha raccolto 9mila firme e si è attivato su più fronti per sostenere la protesta contro quest’opera».

La lunga catena umana in spiaggia
La lunga catena umana in spiaggia

«Abbiamo aderito all’invito del Comune di Falconara a questa manifestazione – ha aggiunto l’assessore Stefano Foresi – che rappresenta una tappa del percorso che il Comune di Ancona ha avviato insieme a quello di Falconara già nel gennaio scorso, quando è stato adottato un atto congiunto contro le barriere. Sono tanti i progetti che stiamo portando avanti insieme».