Falconara, a breve l’esproprio del terreno dietro piazza Europa

Nell'incontro tra amministratori comunali e delegazione di residenti della zona Disco, è emerso l'impegno del Comune a garantire che l'area diventi presto zona di verde pubblico a uso dei cittadini

L'incontro tra l'amministrazione comunale e la delegazione di cittadini

FALCONARA MARITTIMA – Il terreno incolto alle spalle di piazza Europa presto diventerà l’area di verde pubblico a uso dei cittadini di Falconara Marittima, come previsto: questa la promessa del Comune, che ha rasserenato gli abitanti del quartiere dopo che l’appezzamento, a sorpresa, è stato venduto dal vecchio proprietario a un nuovo proprietario, privato, e non al Comune, come le trattative avviate e l’accordo apparentemente raggiunto avevano lasciato pensare.
Il terreno sarà espropriato nel più breve tempo; nel frattempo il Comune si impegna a vigilare che il nuovo proprietario osservi puntualmente i vincoli previsti dalla Variante per il Centro Storico. Lo strumento urbanistico passerà infatti all’approvazione definitiva del Consiglio comunale nella prima seduta di maggio, dato che ha già ottenuto il parere favorevole della Provincia di Ancona.
L’impegno dell’amministrazione comunale è stato dato e ribadito nella mattinata di martedì 16 aprile, in un incontro con una delegazione di residenti della zona Disco, limitrofa all’area di piazza Europa.

Gli abitanti si sono detti soddisfatti degli impegni assunti affinché venga tutelato il quartiere, che da tempo attende la disponibilità pubblica del terreno.
I residenti hanno presentato un documento con il quale sottolineano che “non è mai stata intenzione del quartiere trasformare il problema in uno scontro con vecchi o nuovi proprietari”, perché gli è stato sempre garantito che l’area sarebbe stata destinata a verde pubblico.
Gli abitanti hanno ripercorso anche le ultime vicissitudini: quando avevano visto apparire nel terreno il cartello “Vendesi” avevano contattato la proprietà e si erano offerti loro stessi di comprare l’area in questione per poi rivenderla al Comune, pensando che il proprietario stesso avesse perplessità rispetto ai tempi di acquisto da parte dell’ente locale. Si erano però sentiti rispondere che l’area sarebbe stata ceduta proprio al Comune. Poi la sorpresa della vendita al privato.

L’amministrazione comunale aveva da tempo intavolato una trattativa con i proprietari precedenti “e l’impegno – chiarisce l’amministrazione comunale – era stato quello di formalizzare l’acquisto del terreno dopo l’approvazione del bilancio di previsione avvenuta il 28 marzo scorso, in modo da avere a disposizione la somma necessaria. Alla scadenza indicata, invece, il venditore aveva già venduto a un privato”.