Esalazioni dall’Api, lunedì parte la perizia sul tetto del serbatoio

La Procura ha scelto un ingegnere di Camerata Picena, Gabriele Annovi.Toccherà a lui stabilire cosa sia accaduto alla cisterna TK61 l'11 aprile scorso con l'aria diventata irrespirabile per una settimana su tutto il territorio

Raffineria Falconara

FALCONARA – Sarà affidato lunedì (21 maggio) l’incarico al consulente tecnico della Procura per la perizia sul tetto del serbatoio TK 61 della raffineria e dal quale si sono diffuse le esalazioni di nafta, l’11 aprile scorso, che ha reso l’aria irrespirabile per una settimana. È un ingegnere originario di Modena che risiede dal 2008 a Camerata Picena, Gabriele Annovi. Toccherà a lui, scelto dal procuratore Irene Bilotta, stabilire cosa sia accaduto al serbatoio dal quale c’è stato il trafilamento di idrocarburi. Era un tetto troppo usurato? Bucato? Come mai durante le prove antincendio si è inclinato imbarcando la sostanza contenuta all’interno? Anche le parti offese, i 1.035 cittadini più il Comune stesso di Falconara che hanno sporto denuncia per l’aria irrespirabile, potranno nominare un loro perito di parte così come i 16 indagati (leggi l’articolo), tutti vertici Api. Con l’affidamento della perizia al ctu, che avverrà in tribunale ad Ancona, potrebbe seguire subito il sopralluogo al serbatoio incriminato.