Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Falconara, controlli a Pasqua: dentro l’uovo venti multe dei carabinieri

È stato sanzionato un gruppo di giovani che a Pasquetta stava consumando uno spinello sulla spiaggia. Osservati speciali proprio il lungomare, i parchi e le strade della città

Controlli dei carabinieri a Pasqua

FALCONARA – Spiagge e parchi sorvegliati speciali nei controlli del weekend pasquale: ieri sera multata una comitiva composta da quattro giovani, i quali stavano fumando uno spinello lungo la battigia, per 1.600 euro totali a causa del mancato rispetto delle norme anti-contagio. Complessivamente, da sabato a Pasquetta, sono state elevate una ventina di sanzioni. Frutto delle operazioni dei carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, che hanno intensificato il pattugliamento al mare, nei parchi e con posti di controllo in città.

Le contravvenzioni, in buona parte, sono arrivate per il mancato utilizzo della mascherina unito all’inosservanza del distanziamento sociale, nonostante gli appelli delle istituzioni a festeggiare la Pasqua con moderazione e tutte le cautele del caso, dato che il virus circola ancora troppo rapidamente. Molti sono stati intercettati proprio sull’arenile o nei giardini verdi falconaresi. La sera di Pasquetta, ad esempio, un gruppo di quattro giovani tra i 20 ed i 30 anni, tutti residenti a Falconara, è stato sorpreso sulla battigia all’uscita del sottopasso ‘Le Ville’ (altezza via Palombina Vecchia), vicino ai giochi per bambini: stavano consumavando uno spinello. I carabinieri li hanno subito bloccati rinvenendo su uno dei ragazzi un 10 grammi di hashish.

I carabineri di Falconara all’uscita del sottopasso ‘Le Ville’

Uno di loro ha tentato di giustificarsi con un «volevamo solo rilassarci un po’», quando accompagnato in caserma. Ma non è bastato per evitare la multa, di 400 euro ciascuno, in quanto non indossavano neanche il dispositivo di sicurezza. Al giovane con lo stupefacente, invece, è stata fatta una segnalazione per uso personale.

Nella norma il comportamento delle persone fermate su strada: tutti conviventi e diretti verso altre abitazioni private ma sempre all’interno dei confini regionali.