Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Falconara, il Comune in prima linea contro truffe agli anziani e vandalismo

Carabinieri in cattedra per fornire consigli utili contro furti e raggiri nelle lezioni rivolte agli over 65. Appuntamento venerdì 8 febbraio a Castelferretti

Il sindaco Signorini e i carabinieri della Tenenza di Falconara
Il sindaco Signorini e i carabinieri della Tenenza di Falconara

FALCONARA MARITTIMA – Mettere in guardia gli anziani dai malintenzionati per evitare brutte sorprese. È questo l’obiettivo delle “lezioni antitruffa” che prenderanno il via venerdì 8 febbraio alle 17, nei locali dell’oratorio della chiesa di Sant’Andrea, a Castelferretti. L’iniziativa, promossa dal Comune di Falconara, vedrà salire in cattedra il comandante della Tenenza dei carabinieri di Falconara, Michele Ognissanti, che, attraverso l’esposizione di casi concreti, spiegherà agli over 65 come evitare di rimanere vittime di truffe e raggiri.

Sono numerose, infatti, le trappole ideate dai malintenzionati a danno degli anziani. Tra i raggiri più diffusi, quello dei truffatori che si fingono esponenti delle forze dell’ordine, funzionari di enti, volontari, avvocati o amici di familiari, oppure malviventi che si avvicinano gli anziani dopo che hanno effettuato un prelievo di denaro.

È il secondo anno che lo sportello Informanziani, servizio comunale gestito dall’associazione Nonna Giulia, organizza un’iniziativa per difendere gli over 65 dalle truffe: la prima volta è stata quella del 13 giugno scorso con il Convegno contro le truffe, al Centro Pergoli.

Stefania Signorini, sindaco di Falconara Marittima

«L’Informanziani è stato pensato per fornire supporto a persone che spesso si trovano in una condizione di fragilità e di solitudine – spiega il sindaco Stefania Signorini – e questa iniziativa ha già dimostrato, l’anno scorso, di rappresentare un aiuto concreto perché permette di conoscere quelle che sono le tecniche più diffuse per compiere raggiri. Questo convegno arricchisce l’offerta di servizi ed eventi gestiti dal nostro sportello». «L’obiettivo non è incutere apprensione – spiega Vanessa Petrillo, presidente di Nonna Giulia –  ma prevenire, fare in modo che le persone adottino una serie di cautele per vivere più serene». «Ringrazio il comandante Ognissanti per la disponibilità e la collaborazione con il Comune – dice la vicesindaco Yasmin Al Diry – e l’associazione Nonna Giulia per portare avanti lo sportello Informanziani, che per la seconda volta ha organizzato questa iniziativa con lo scopo di sensibilizzare gli anziani rispetto al rischio di truffe. Le statistiche dimostrano che gli anziani sono più spesso vittime di raggiri e questo convegno va nella direzione della volontà di questa amministrazione, che è quella di tutelare le fasce deboli».

carabinieri-gazzella
I carabineiri

Non fidarsi di chi si presenta in borghese, è il primo consiglio fornito dai carabinieri: gli operatori delle forze dell’ordine, infatti, lavorano in coppia e con divisa d’ordinanza. Inoltre, prima di aprire la porta è bene controllare il tesserino e verificare che in strada sia parcheggiata l’auto di servizio.
I militari dell’Arma mettono in guardia gli anziani anche sul fatto che i funzionari di enti come Inps, Inail e Asl non hanno personale che svolge visite a domicilio: non bisogna aprire la porta a chi si presenta come ispettore giunto ad effettuare accertamenti. Stesso discorso anche per le aziende di servizi come gas, acqua e telefono, che non arrivano mai senza annunciarlo prima telefonicamente, specificando ora, giorno e ragioni dell’intervento.

Quando gli anziani si recano alle  Poste, in banca o al bancomat, per prelevare denaro, il consiglio è sempre quello di evitare l’orario di punta e di farsi distrarre da sconosciuti mentre si maneggiano le banconote. Inoltre è sempre buona norma evitare di conservare il codice segreto all’interno del portafoglio o, peggio, scritto sulla scheda per non dimenticarlo. Fuori casa è sempre opportuno camminare sul lato del marciapiede più lontano dalla strada per evitare che la borsa possa essere scippata da auto o motorini: se però dovesse succedere di venire derubati, meglio lasciare subito la presa per evitare di cadere a terra ed essere trascinati rimanendo feriti, mentre se ci si sente seguiti il consiglio dei militari è quello di entrate nel negozio più vicino.

Per quanto riguarda il profilo del truffatore tipo, è ben vestito, ha modi gentili ma molto decisi e cerca di confondere la vittima con le chiacchiere. Spesso conosce il nome della vittima e finge di conoscere figli o parenti. In ogni caso il consiglio dei carabinieri è sempre quello di chiamare il 112 quando ci si sente minacciati: meglio un falso allarme che una truffa subita.

Una delle panchine sostituite
Una delle panchine sostituite

L’amministrazione comunale di Falconara si è attivata anche contro il vandalismo. Sono state, infatti, riparate e sostituite le panchine presenti alla fermata dell’autobus lungo via Flaminia (davanti all’incrocio con via San Martino, in zona Disco) che erano state oggetto di ripetuti raid vandalici. L’arredo urbano letteralmente devastato, è un punto di attesa nella corsia che procede verso nord, per tutte quelle persone che viaggiano in autobus. Il fatto era stato più volte segnalato dai cittadini e ora che la situazione è stata risolta il Comune si appella alla comunità affinché il bene non venga più danneggiato.