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Ancona

Falconara, cani in spiaggia anche d’estate. Calcina: «Dog beach in ritardo»

Cambia il regolamento. L’assessore Rossi: «A gennaio i concessionari potranno presentare domanda per allestire spazi appositi. Previste aree in spiaggia libera per le associazioni»

FALCONARA MARITTIMA – Dal 2021 i cani potranno accedere alla spiaggia anche d’estate, per raggiungere gli stabilimenti attrezzati. Lo prevede una variazione al Regolamento comunale di utilizzazione del litorale Sud, approvata dal Consiglio comunale. Il tema era già finito all’attenzione dell’assise civica ed è andato in votazione dopo la richiesta di approfondimento dell’opposizione.

La possibilità di portare i cani in spiaggia, in base a un’ordinanza dell’Autorità portuale, è consentita solo dal 15 settembre al 15 maggio, fatta eccezione per gli esemplari addestrati al salvamento e per i cani guida. Con la modifica al regolamento è concessa una deroga, in previsione della nascita sulla spiaggia falconarese di aree per accogliere gli animali.

Clemente Rossi

«La variazione al regolamento – spiega l’assessore all’Urbanistica Clemente Rossi – rende attuabile quanto previsto dalla legge regionale 20 dell’8 luglio 2020, che consente l’ospitalità ai cani accompagnati dai proprietari o conduttori in appositi settori, adeguatamente attrezzati, dai concessionari balneari che vorranno offrire tale opportunità e servizio nell’ambito della propria concessione ai propri clienti». L’assessore però precisa anche che «non si potrà scorrazzare a proprio piacimento con il cane lungo la spiaggia, tanto più sulla battigia, tra gli ombrelloni e le strutture balneari di qualsiasi genere. Si potrà accedere con il proprio cane al guinzaglio, seguendo un apposito itinerario, preferibilmente lungo la parte retrostante i capanni, fino a raggiungere l’area dedicata. Il percorso più opportuno dovrà essere indicato dal concessionario che intenderà attivare il servizio».

L’amministrazione ha già individuato, come varchi di accesso per i conduttori di cani durante l’estate, i due cavalcavia di via Roma e via Cairoli e i sottopassi di Palombina Vecchia e via Goito, che sono più ampi. «Si tratta di una misura sperimentale – fa presente l’assessore – suscettibile quindi di eventuali modifiche sulla scorta della esperienza». Gli stabilimenti balneari, come previsto dalla legge regionale, potranno dotarsi di aree per accogliere i cani attraverso la Scia (Segnalazione certificata di inizio di attività), da presentare entro il mese di gennaio di ogni anno e valevole per quell’anno. Il percorso di accesso dovrà essere valutato d’intesa con l’ufficio comunale competente.

La stessa legge regionale prevede che nella Scia dovranno essere minuziosamente illustrate le caratteristiche organizzative a cui i concessionari si dovranno attenere. Dovrà essere identificata chiaramente, attraverso una planimetria, l’area attrezzata e lo specchio d’acqua contiguo. L’area attrezzata dovrà mantenere una distanza minima di tre metri dalle altre aree della stessa concessione e di 10 metri dalla concessione confinante. Le recinzioni di separazione tra animali dovranno essere alte almeno 1,5 metri. Sono previsti anche un ombreggiamento adeguato e un servizio doccia a uso esclusivo dei cani.

Il concessionario, che avrà l’onere della pulizia costante della spiaggia, dovrà dotarsi di copertura assicurativa, certificazione sanitaria e libretto vaccinazioni e dovrà realizzare una pianta del percorso da utilizzare per raggiungere lo specchio d’acqua, nell’ipotesi di consentire il bagno agli animali, con l’installazione di un’apposita segnaletica. All’interno delle concessioni attrezzate l’uso del guinzaglio, di lunghezza di 1,5 metri, dovrà essere costante e sarà necessaria la museruola per le specie indicate. I proprietari dovranno restare vicini ai propri animali per vigilare sul loro comportamento.

«Nel Piano del litorale sud attualmente vigente – conclude l’assessore all’Urbanistica – sono previste anche aree di spiaggia libera da destinare ai proprietari di cani e ai loro animali. Per ora sono state individuate due aree nel litorale sud, una a sud dell’ex 84esimo Battaglione Fanteria Venezia e l’altra vicino alla stazione ferroviaria. Qui abbiamo ipotizzato che le associazioni animaliste o le cooperative possano fare domanda al Comune per attrezzarle e gestirle. C’è l’ipotesi di ampliare ulteriormente queste aree attraverso il nuovo Piano spiaggia, che è in fase di elaborazione sulla base di quanto previsto a livello regionale e che, appena pronto, sarà pubblicato per presentare eventuali osservazioni e sarà discusso prima dell’approvazione definitiva con i cittadini e con i portatori di interesse».

Loris Calcina

«Sulla dog beach – denuncia Loris Calcina, consigliere delle liste civiche CIC/FBC e SAF – l’Amministrazione è 10 anni in ritardo solo per la faziosità di non avere accettato un emendamento propositivo di Cittadini in Comune nel 2010. Stessi assessori, stessi consiglieri di maggioranza. E l’assessore Rossi si vanta pure. Ma c’è anche il grosso dubbio che quanto prevede il regolamento non conti nulla se il Consiglio Comunale non modifica il Piano del Litorale sud. Infatti, attualmente, il piano non prevede aree per gli animali in nessuna delle aree concessionate».

«Non c’è alcun bisogno di modificare il Piano spiaggia – replica l’assessore all’Urbanistica – per consentire ai titolari di concessioni turistiche di accogliere i cani. È la stessa legge regionale 20 dell’8 luglio 2019, che disciplina la materia, a prevedere questa possibilità, tanto da specificare nel dettaglio le caratteristiche e i requisiti degli spazi destinati agli animali, oltre alle norme di comportamento che devono osservare bagnini e proprietari. Non c’è alcun dubbio, dunque, che gli operatori balneari, già dall’anno prossimo, possano allestire aree attrezzate per gli amici a quattro zampe. Quella del consigliere è un’ipotesi del tutto infondata perché la stessa legge regionale chiarisce che l’unica incombenza in capo al Comune è quella di modificare il Regolamento di utilizzazione del litorale, per prevedere una deroga al divieto di accesso dei cani in spiaggia durante il periodo estivo. Esattamente quello che il Consiglio comunale di Falconara ha fatto nella seduta del 6 agosto».