Aerdorica, via libera al salvataggio da parte dell’Ue

«L’aeroporto è una infrastruttura di importanza vitale per una economia che oggi guarda al mondo», ha commentato il governatore delle Marche alla notizia dell'ok da parte dell'Unione Europea. Un socio privato ora potrà, con 15 milioni, finanziare la crescita dello scalo

L'aeroporto di Falconara
L'aeroporto di Falconara

ANCONA – La commissione dell’Unione europea ha dato il via libera agli aiuti di stato per il salvataggio di Aerdorica. «Una importante notizia che attendevamo da tempo e per la quale abbiamo lavorato a ritmo serrato. Un passaggio fondamentale per questa infrastruttura», commenta il presidente della Regione Luca Ceriscioli. Che aggiunge: «Ora manca l’ultima fase del concordato, l’accettazione da parte dei creditori del piano di ristrutturazione, ma nello stesso tempo possiamo dire che si apre la prospettiva piena dello sviluppo di questa infrastruttura».

Un socio privato potrà, con 15 milioni, finanziare la crescita dell’aeroporto, tanti voli garantiti sia per i passeggeri che per il cargo, oggi importante per tutte le imprese.

«Ringraziamo – dice il governatore – il consiglio regionale che ci ha sempre creduto mettendo a disposizione le risorse, il management di Aerdorica che ha resistito in tempi difficilissimi e che inizia a guardare alle opportunità che questo scalo ci può ancora offrire: tanta crescita in quelle dimensioni che riguardano il turismo e l’economia marchigiana. L’aeroporto è una infrastruttura di importanza vitale per una economia che oggi guarda al mondo».