Falconara, a giugno manifestazione in spiaggia contro le barriere antirumore

Comune, Comitato e concessionari di spiaggia hanno deciso di organizzare per il mese prossimo un evento, per ribadire la netta contrarietà all'opera e dare nuovo slancio alla battaglia che non si è mai interrotta

Incontro tra Amministrazione comunale, comitato "No al muro, sì al mare" e operatori balneari

FALCONARA MARITTIMA – Una manifestazione in spiaggia contro il muro sul mare, la barriera fonoassorbente in cemento e lamiera che Rfi intende realizzare lungo la linea ferroviaria Adriatica, sarà organizzata il prossimo mese dal Comune, dal comitato “No al muro, sì al mare” e dagli operatori balneari.

Il sodalizio è stato stretto nella mattinata di ieri, venerdì 10 maggio, durante un incontro tra i concessionari di spiaggia del Consorzio Falcomar capitanati dal presidente Alessandro Filippetti, l’amministrazione comunale e i rappresentanti del comitato, invitati dal primo cittadino. Il portavoce Luigi Galatello e il segretario Paolo Baldelli hanno spiegato la «devastazione paesaggistica che comporterà il muro sul mare» e hanno rinnovato l’auspicio che «vengano individuate altre soluzioni per ridurre l’inquinamento acustico».

Comune, comitato e concessionari di spiaggia hanno deciso di organizzare per il mese prossimo una manifestazione di massa in spiaggia, per chiarire la netta contrarietà all’opera e dare nuovo slancio a una battaglia che non si è mai interrotta. Il Consorzio Falcomar aveva già manifestato la sua contrarietà a «un’opera sciagurata» e aveva subito presentato a Rfi osservazioni per motivare il parere negativo. L’amministrazione comunale falconarese è decisa a intensificare il pressing su tutti i soggetti coinvolti, anche alla luce del fatto che per le barriere di Marotta è stata già fissata la conferenza dei servizi, mentre per Senigallia sono stati annunciati espropri per un tratto lungo otto chilometri.

Del muro, nella tarda mattinata di ieri, si è parlato anche al Castello in un incontro tra l’amministrazione e i rappresentanti del comitato, per studiare altri strumenti di battaglia. Oltre a promuovere la manifestazione di giugno in spiaggia, il Comune chiederà un incontro con gli amministratori della Regione Marche, cui possano partecipare anche i rappresentanti del comitato, affinché «la stessa Regione prenda una posizione decisa di contrarietà e si faccia promotrice di una iniziativa legislativa per modificare la normativa, in modo da individuare altri strumenti contro l’inquinamento acustico lungo la ferrovia». L’amministrazione ha inoltre richiesto un incontro alla soprintendente delle Marche Marta Mazza e nei prossimi giorni si confronterà di nuovo con il legale esperto in diritto amministrativo che segue la pratica per l’ente falconarese.

«Continueremo ad attivarci il più possibile – dicono gli amministratori comunali – perché il tempo stringe e vanno intraprese subito tutte le strade per contrastare l’opera. Il nostro impegno non verrà meno finché non otterremo risultati concreti in questa battaglia, che coinvolge tutti i cittadini e coloro che hanno a cuore il nostro territorio». «Auspichiamo che la Regione, in accordo con i comitati e le amministrazioni locali, si faccia capofila della protesta contro questo progetto – aggiunge Luigi Galatello, portavoce del comitato – che per rispettare una norma distrugge il territorio e la vivibilità delle nostre città. Ci mettiamo a disposizione dei cittadini degli altri Comuni, come Senigallia, dove l’iter è appena partito, per ogni tipo di supporto e informazione».