RisorgiMarche: ci sarà la terza edizione

L'annuncio ufficiale è stato dato con un video sui social da Neri Marcorè, l'attore marchigiano ideatore del festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma del 2016

RisorgiMArche 2019 (Foto Pagina Facebook Risorgi Marche)

ANCONA- È ufficiale, ci sarà la terza edizione di RisorgiMarche. Ad annunciarlo con un video sui social l’attore marchigiano Neri Marcorè, ideatore del festival ecologico e solidale per la rinascita delle comunità colpite dal sisma del 2016. Nelle due edizioni ha proposto 29 concerti gratuiti nelle zone del cratere, riuscendo a portare 240mila persone da tutta Italia per un indotto di 4-5 milioni di euro. Nell’ultima data della scorsa estate, 70 mila persone hanno percorso a piedi 8 km all’andata e 8 al ritorno, per assistere al concerto di Jovanotti.

RisorgiMarche, verso l'edizione 2019

Finalmente RisorgiMarche.Vi abbiamo fatto attendere per capire se e quando sarebbe partita la terza edizione.In questi mesi abbiamo riflettuto molto sul significato del festival, sull’incredibile lavoro fatto e sui risultati raggiunti.Ma abbiamo riflettuto soprattutto sul futuro, su cosa vogliamo che RisorgiMarche sia. Perché oggi non ci si può “accontentare”.Quello che RisorgiMarche ha innescato nei suoi primi 2 anni va oltre il semplice concerto su un prato, tra la bellezze delle nostre montagne.Va oltre l’incontro di migliaia di persone, oltre l’impegno di istituzioni, associazioni e partner privati.Qui, grazie al vostro supporto e alla vostra correttezza, è stato veicolato un messaggio inequivocabile, e cioè che queste comunità, nonostante tutto, sono ancora vive e lottano quotidianamente per continuare ad esserlo.A noi – insieme a tutti voi – il compito di rendere ancora più significativo il cammino intrapreso.Continuiamo a camminare, popolo di RisorgiMarche.

Pubblicato da RisorgiMarche su Venerdì 7 giugno 2019

 

«Sto contattando nuovi artisti, ringrazio quelli che hanno dato vita a spettacoli straordinari nelle due precedenti edizioni. Quella terra duramente colpita dalle scosse di terremoto di 3 anni fa è tornata a rivivere grazie alla musica e alla solidarietà delle persone che si sono messe in cammino per raggiungere prati e montagne (i luoghi dei concerti ndr)- afferma Marcoré-. Quest’anno si riparte, c’è ancora bisogno di dare una mano. Lo facciamo grazie agli artisti che generosamente presteranno la loro opera e soprattutto grazie alle persone che vorranno venire nelle Marche e vedere come è la situazione in questo momento perché è tutt’altro che risolta. C’è ancora bisogno di lavorare e di tenere alta l’attenzione su quelle zone».

A breve saranno fornite tutte le informazioni sugli artisti e sulle date dei concerti dell’edizione di RisorgiMarche2019. Sulla pagina Facebook di RisorgiMarche un post che annuncia la terza edizione.

«Finalmente RisorgiMarche. Vi abbiamo fatto attendere per capire se e quando sarebbe partita la terza edizione. In questi mesi abbiamo riflettuto molto sul significato del festival, sull’incredibile lavoro fatto e sui risultati raggiunti. Ma abbiamo riflettuto soprattutto sul futuro, su cosa vogliamo che RisorgiMarche sia. Perché oggi non ci si può “accontentare”. Quello che RisorgiMarche ha innescato nei suoi primi 2 anni va oltre il semplice concerto su un prato, tra la bellezze delle nostre montagne. Va oltre l’incontro di migliaia di persone, oltre l’impegno di istituzioni, associazioni e partner privati.
Qui, grazie al vostro supporto e alla vostra correttezza, è stato veicolato un messaggio inequivocabile, e cioè che queste comunità, nonostante tutto, sono ancora vive e lottano quotidianamente per continuare ad esserlo. A noi – insieme a tutti voi – il compito di rendere ancora più significativo il cammino intrapreso. Continuiamo a camminare, popolo di RisorgiMarche».