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Ancona

Evade dai domiciliari per litigare col vicino ma finisce a Montacuto

Un 48enne è finito nel carcere dorico dopo essere uscito di casa per una discussione con l'uomo che abita a fianco: ai militari ha opposto resistenza prima di passare alle minacce

FALCONARA MARITTIMA – Era stato arrestato dai Carabinieri lo scorso 27 giugno per evasione dagli arresti domiciliari e resistenza a pubblico ufficiale. Ora il Magistrato di Sorveglianza del tribunale di Ancona ha ordinato che fosse trasferito nel carcere di Montacuto.

Si sono dunque aperte le porte della prigione per il 48enne pregiudicato di Villanova, di etnia rom, che il mese scorso – quando era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari – si è scagliato contro un vicino di casa per futili questioni. A poco è valsa la vista dei militari della Tenenza di Falconara Marittima: l’uomo, noto per essere particolarmente ostico e riottoso ai controlli dell’Arma, non ha prestato particolare attenzione al fatto che fosse fuori della propria abitazione, né al fatto di opporre resistenza all’ordine dei militari di cessare la propria condotta. Mentre litigava col vicino, si è infatti rifiutato di salire a bordo dell’auto per essere trasportato in caserma e ha anche minacciato i militari.

Già nel dicembre 2017, gli stessi militari l’avevano arrestato per evasione dai domiciliari, resistenza a pubblico ufficiale e violazione di domicilio, quando, sempre a seguito di una violenta lite con lo stesso vicino, iniziò a brandire una mazza; nel maggio 2018 invece minacciò i militari con un cric per auto.

Fatti per cui – oltre alle varie condotte più volte censurate – gli stessi hanno richiesto l’aggravamento del provvedimento adottato finora. Questa volta, nessuna opposizione, ha anche salutato i Carabinieri sul cancello di Montacuto, mentre veniva affidato alle cure della Polizia Penitenziaria.