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Ancona

«Esserci sempre, quello che facciamo». Parla il Questore Pallini per il 169° anno dalla nascita della Polizia di Stato

Intervista al capo della Questura dorica, in occasione della sentita, ma sobria, celebrazione. Segue il report delle attività nella pandemia. «I cittadini possono aiutarci a contrastare il virus con i loro comportamenti responsabili»

Il Questore di Ancona Giancarlo Pallini

ANCONA – Per il secondo anno consecutivo sarà necessariamente una cerimonia sobria, ma non per questo meno ricca di significati, quella in programma stamattina per celebrare il 169° anno della fondazione della Polizia di Stato. Per l’occasione è stato scelto un claim d’impatto, che rende bene l’idea dell’operato delle donne e degli uomini impegnati in quel mondo: “esserci sempre”. Ed è su questo che ha insistito molto il Questore di Ancona, dottor Giancarlo Pallini, ascoltato alla vigilia dell’importante ricorrenza nazionale.

«È un aspetto che mi piace mettere in evidenza perché, esserci sempre, è perfettamente centrato, ora a maggior ragione», ammette in riferimento all’anno pandemico che stiamo vivendo e «in cui l’ordinaria attività della Polizia di Stato è stata integrata dalle misure straordinarie per limitare la diffusione del contagio (di cui vi rendiamo conto più avanti, ndr). Il controllo del territorio, l’attività giudiziaria e amministrativa, il contrasto e la prevenzione di ogni forma di illegalità sono state accostate dallo stare vicini ai cittadini, in altri modi, e cercando di evitare che avessero comportamenti pericolosi per sé stessi e per gli altri. Ecco, esserci sempre è vicinanza, solidarietà e condivisione della situazione sanitaria. Non abbiamo un nemico umano da contrastare, dunque la preoccupazione è condivisa con le persone. Abbiamo però anche il compito di far rispettare le regole e le normative per tutelarle».

«In quest’anno abbiamo compiuto numerosi servizi straordinari sul territorio – continua Pallini -, lavorando in maniera sinergica e con un coordinamento efficace con le altre forze di polizia per garantire sicurezza. Questo anche attraverso la costituzione di comitati e tavoli tecnici per stabilire il piano di intervento che dall’ordinario, mi ripeto, è stato integrato dallo straordinario dettato dalla pandemia, intensificando il lavoro nelle zone più a rischio, come ad esempio durante l’estate scorsa. Stiamo già operando per la prossima stagione, in attesa delle decisioni governative. Abbiamo il dovere di guardare oltre, forti delle esperienze del passato e con uno sguardo vigile all’attuale situazione».

Poi un cenno sulla cerimonia di stamattina: «Che sarà moderata e sobria, come ovvio che sia di questi tempi. Ci limiteremo a deporre una corona in memoria dei caduti – spiega il Questore -. La Polizia di Stato ha registrato 14 decessi per il Covid, fra cui una persona appartenente alla polizia di Ancona. Nonostante tutto, nonostante le difficoltà dell’emergenza sanitaria, ai cittadini voglio dire che devono vederci sempre vicini, accanto a loro e sostenerci contrastando ogni forma di illegalità. Oggi anche nei controlli per evitare il diffondersi del virus: è un loro modo concreto di poter incidere per il bene della collettività».

Di seguito, come anticipato, il report dettagliato dell’attività della Questura di Ancona dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021. All’interno dell’ufficio di Gabinetto sono state emanate 1060 ordinanze del Questore per servizi di prevenzione generale, cui si sono aggiunti 620 servizi di ordine pubblico, 30 a tutela di personalità e scorta e altrettanti servizi coordinati di controllo del territorio per un totale di 180 giorni. Non sono mancati anche gli interventi straordinari svolti dalla Questura e dalle Specialità: 299 posti di controllo, 6606 persone controllate, 2799 autoveicoli controllati, 87 contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada, 1132 locali commerciali controllati e 78 sanzioni amministrative.

La Divisione Anticrimine ha invece eseguito 91 provvedimenti di avviso orale, 88 di rimpatrio con fogli di via obbligatori, 2 Daspo sportivi, 6 proposte di adozione della sorveglianza speciale e 16 provvedimenti di ammonimento per il reato di stalking. Quanto alla Divisione Polizia Amministrativa sono stati controllati 256 locali pubblici, 5 istituti di vigilanza, eseguiti 11 provvedimenti (ex art. 100 Tulps), fatti 39 sopralluoghi alle attività soggette autorità della Polizia di Stato e 6 istituti di investigazione controllati. L’ufficio Immigrazione ha rilasciato 8669 permessi di soggiorno, eseguito 12 accompagnamenti presso Cpr, imposto 73 espulsioni amministrative, 10 espulsioni emesse dall’Ag, 12 accompagnamenti in frontiera, 121 ordini e misure del Questore, 33 revoche di permessi di soggiorno e 433 di protezione internazionale.

Per quanto concerne i servizi di prevenzione generale e soccorso pubblico, al netto dell’emergenza sanitaria, c’è stato molto lavoro da fare per i militari che operano in Questura, nei Commissariati di Fabriano, Jesi, Osimo e Senigallia, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia di Frontiera Marittima e Area. In totale sono arrivate oltre 43mila (43034) chiamate al 113. Inoltre sono state arrestate 145 persone, denunciate in 1427, controllate 31634 autovetture, effettuati 135590 posti di controllo e identificate 154219 persone. La lotta alla droga ha portato a sequestrare 18,263 kg di cannabinoidi, 9,403 kg di cocaina, 1,88 kg eroina e 241 grammi di altro.

Il personale del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica (Marche-Abruzzo) ha effettuato 192 sopralluoghi ed ordine pubblico, 149 narcotest, 303 miglioramento immagini e comparazioni fisionomiche, 93 accertamenti tecnici balistici, 1066 indagini droghe, 29 prelievi Dna, ha foto-segnalato 1609 persone, compiuto 50 accertamenti indagini grafiche e falso documentale, 539 indagini ed accertamenti dattiloscopici, identificato 62 autori di reato mediante impronte, 108 evidenziazioni impronte latenti e 13240 transazioni Afis gestite. Sul fronte della Polizia Postale, sono stati effettuati 160 controlli negli uffici postali, sono state denunciate 380 persone per reati informatici, segnalati all’autorità giudiziaria 38 responsabili di pedopornografia e reati contro la persona, identificate 48 vittime per pedopornografia, individuati 204 responsabili per truffe e-commerce, phishing, clonazione bancomat e carte di credito, accesso abusivo a sistema informatico, monitorati 26307 siti di giochi on line, effettuate 35 perquisizioni, sequestrati 38 computer, 14 dischi rigidi, 27 cellulari e 12 chiavette Usb.

Il report si è concluso con un riferimento alle donne e gli uomini del XIV Reparto Mobile di Senigallia che, nel periodo in oggetto, sono stati impiegati in 314 servizi di ordine pubblico in tutto il territorio nazionale per garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini durante le varie manifestazioni. Particolarmente rilevanti sono stati i servizi svolti per l’emergenza sbarchi sulle coste calabresi e siciliane nonché quelli legati alla realizzazione della Linea Alta Velocità (Tav) nei territori piemontesi e trentini.