Esalazioni a Falconara: alla manifestazione pacifica un migliaio di persone vestite di bianco (VIDEO E FOTOGALLERY)

Ad aprire il corteo di cittadini lo striscione: “Sos Salute Occupazione Sicurezza”, slogan rappresentativo della giornata

FALCONARA- Un fiume “bianco” ha invaso le vie del centro per chiedere alle istituzioni maggiore sicurezza e maggiore tutela della salute dei cittadini. Un migliaio di persone hanno partecipato alla manifestazione pacifica e al corteo organizzato dall’associazione Ondaverde Onlus e dal Comitato Mal’Aria Falconara/Catselferretti, a seguito dell’incidente alla raffineria Api avvenuto lo scorso 11 aprile. Famiglie con bambini, ragazzi, adulti, anziani. In tanti hanno risposto alla chiamata dei comitati cittadini e alle 15 di questo pomeriggio (28 aprile), si sono ritrovati in piazza Mazzini con indosso un indumento bianco. Dal palco si sono susseguiti gli interventi dei rappresentati di Ondaverde Onlus e del Comitato Mal’Aria che da anni si battono per la tutela della salute dei falconaresi.

«Chiediamo ai cittadini di non fermarsi oggi perché l’inerzia delle istituzioni e i controlli carenti, fanno cadere queste questioni nel dimenticatoio» afferma Roberto Cenci del Comitato Mal’Aria che torna ancora una volta a parlare del registro tumori.

Roberto Cenci, Comitato Mal’ Aria

«Il registro tumori in questi anni è stato continuamente rinviato. Ci dicono che dal 2015 è ripartito ma di fatto ancora non produce dati. Nel recente incontro che abbiamo avuto in Prefettura, l’Ars Marche ha detto che a giugno sarà in grado di fornire i dati per Falconara. Dati che riguardano il 2010-2011-2012. Siamo in ritardo di 5 anni e avremo dati di soli 3 anni senza sapere quando avremo i successivi. Comunque, ci sono studi epidemiologici con indagini analitiche, come quella dell’Istituto Nazionale di Tumori di Milano, e il quadro di Falconara- dove ci sono tre industrie insalubri- è chiarissimo: è noto al Ministero della salute con un documento del 2016. Per cui il protagonismo di tanti politici oggi, attivatisi sull’onda di quello che è successo a seguito dell’incidente in raffineria con le esalazioni acute di benzene, appare stonato perché in realtà la fotografia è ufficiale e conosciuta da molti anni».

Cittadini durante il corteo

Ad aprire il corteo lo striscione: “Sos Salute Occupazione Sicurezza”, slogan rappresentativo della giornata. I cittadini si sono snodati per le vie della città: da piazza Mazzini hanno percorso via Bixio, via Flaminia nel tratto compreso fra via Roma e via Trento per poi tornare in piazza Mazzini. Gli organizzatori hanno deciso volutamente di non muovere il corteo in direzione della raffineria. Tra le associazioni, presenti Italia Nostra e Legambiente Marche. Presenti anche alcuni candidati sindaco: Loris Calcina (Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune), Stefania Signorini (Uniti per Falconara, Falconara in Movimento, Ridisegnare Falconara, Direzione Domani) e Stefano Caricchi (Lega). Tra la folla anche il presidente del Consiglio Regionale, Antonio Mastrovincenzo e l’assessore all’Ambiente del Comune di Falconara, Matteo Astofli.