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Ancona

L’eliambulanza Icaro torna ad Ancona, base all’Aeroporto. Al via potenziamento dell’offerta sanitaria

Grazie all'intesa fra l'Azienda ospedaliera e Aerdorica, il velivolo resterà a Falconara fino al completamento dei lavori della piazzola di Torrette

I lavori di consolidamento della piazzola di Torrette

ANCONA – Ad appena due settimane dal trasferimento a Fabriano, l’eliambulanza Icaro si avvicina nuovamente alla costa, in un periodo in cui si moltiplicano gli interventi sul litorale. La nuova base, nell’attesa che vengano completati i lavori di adeguamento alla piazzola degli Ospedali Riuniti di Ancona (circa tre mesi), si trasferisce dalla prossima settimana all’Aeroporto di Falconara Marittima, grazie all’intesa raggiunta fra l’Azienda ospedaliera e Aerdorica.

Michele Caporossi, direttore generale Azienda Ospedali Riuniti
Michele Caporossi, direttore generale Azienda Ospedali Riuniti

Da qui l’eliambulanza potrà raggiungere rapidamente tutte le aree costiere, mentre le zone interne sono coperte da Icaro 2 con base a Fabriano. Intanto a Torrette procedono spediti i lavori di consolidamento della base che porterà al volo notturno. «Si va finalmente con velocità verso lo’obiettivo finale del volo notturno – commenta il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi – che a verrà inaugurato a inizio settembre. Una grande opportunità per i cittadini delle aree medio collinari e montane, che 50 anni fa avevano bisogno di tanti piccoli ospedali per aver l’assistenza nell’emergenza-urgenza che non poteva essere gestita in maniera ottimale da una miriade di strutture. Con la nuova configurazione dell’elisoccorso – prosegue -, le Marche si involano tra le regioni italiane più avanzate, grazie alla scelta di aver centralizzato tutte le malattie tempo-dipendenti e i traumi in pochissimi poli se non addirittura, come nel caso, della maggioranza degli interventi, su un polo unico come l’Azienda ospedaliera Torrette-Salesi. Dopo il covid, ogni giorno che passa diventa più chiaro il ritorno alla normalità assoluta, che significa che fra le nostre fila ci sono sempre più abilità ed esperienze per affrontare ogni evento sanitario avverso».

Soddisfatto il direttore amministrativo degli Ospedali Riuniti di Ancona Antonello Maraldo: «L’Azienda ospedaliera ha mantenuto fede agli impegni, trovando una soluzione adeguata in tempi rapidi, nonostante gli adempimenti necessari a realizzare lo spostamento fossero complessi. In ogni caso l’eliambulanza resta ad Ancona, grazie anche alla disponibilità dell’amministratore delegato di Aerdorica Carmine Bassetti». Un trasferimento, quello della base a Falconara, che qual’ora le condizioni lo consentissero, potrebbe anche diventare stabile in un futuro più prossimo.

eliambulanza

A Torrette intanto partirà una rivoluzione nell’ambito della riorganizzazione dell’apparato tecnico, logistico e di staff della direzione. Tante le novità che consentiranno «una gestione più moderna ed efficiente  della struttura» anticipa il direttore amministrativo.

Verrà organizzato un ufficio legale per la centralizzazione delle pratiche e parallelamente sarà istituita una stazione unica appaltante. Per i pazienti invece verranno implementate le prestazioni sanitarie introducendo aree a pagamento tramite polizze assicurative, sia nell’ambito del ricovero che delle prestazioni specialistiche. In questo modo, in pratica, quei cittadini che sono titolari di convenzioni o polizze assicurative, potranno accedere alle prestazioni sanitarie gratuite. «Una novità che potenzia l’offerta sanitaria con oneri a carico di soggetti diversi dai cittadini» sottolinea Antonello Maraldo e che di riflesso potrebbe anche migliorare i tempi di attesa.

Sul fronte dello staff, invece verrà introdotta una figura per la gestione del rischio clinico e dell’ingegneria rivolta al miglioramento logistico. «Sarà una grande opera di modernizzazione il cui obiettivo è quello di adeguare le esigenze di un sistema, quello sanitario, in continua evoluzione» conclude.