Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Elezioni regionali, Daniele Silvetti all’attacco di Mangialardi: «Confuso e scomposto»

Il candidato di Forza Italia stigmatizza la presa di posizione del candidato presidente del centrosinistra: «Il distacco aumenta anche nei contenuti»

Daniele Silvetti

ANCONA – «Mangialardi è in affanno e lo dimostra anche quando si attacca ad un banale refuso. Ci farà sapere quando intenderà portare avanti la campagna elettorale sui temi e sui contenuti per abbandonare squallide ed avventurose polemiche pensando di mettere in cattiva luce il candidato governatore del centro-destra». A sferrare l’attacco contro il candidato presidente del centrosinistra è Daniele Silvetti, candidato per il consiglio regionale nelle liste di Forza Italia a supporto di Francesco Acquaroli.

Il riferimento è alla richiesta di scuse avanzate a Francesco Acquaroli sul cui profilo Facebook era apparsa la parola “mediocri” in luogo di medici. «Chiunque utilizzi uno smartphone – commenta Silvetti – sa che queste cose possono accadere e infatti il post è stato rimosso pochi minuti dopo la pubblicazione. Dispiace che un politico che si candida a governare la nostra regione abbia bisogno di imbastire un inutile teatrino come questo. I cittadini-elettori sapranno giudicare anche lo stile di questo centro-sinistra. Noi restiamo concentrati sui problemi delle Marche e dei marchigiani».

Silvetti e Acquaroli in visita ad Acquambiente

Continua intanto la campagna elettorale di Silvetti. Dopo la conferma del CdA presieduto dal presidente Palazzesi avvenuto nei giorni scorsi, il candidato del centrodestra ha incontrato i vertici aziendali di Acquambiente Marche, i soci in rappresentanza dei comuni di Numana, Sirolo, Cingoli, e Filottrano, e il direttore Scattolini. La mission aziendale è quella di gestione delle acque attraverso il servizio idrico integrato che rappresenta circa l’86,3% del fatturato mentre la distribuzione del gas copre il restante 13,7%.

«In compagnia del candidato presidente Francesco Acquaroli abbiamo visitato la sede e incontrato i dipendenti constatando la professionalità di tutto lo staff e confermando quanto i risultati del conto economico già dicono, cioè che Acquambiente Marche è una multiutility molto ben gestita e che, rappresentando una piccola eccellenza del territorio, va salvaguardata dalla deriva delle aggregazioni forzate promossa dal centro-sinistra – spiega Silvetti -. Al termine del confronto ci siamo impegnati affinché, nel momento in cui il centro destra sarà alla guida della Regione Marche, venga garantita l’indipendenza di multiutility come questa, così da mantenere la governance sul territorio».