Elezioni, Calderoli (Lega): «Prima gli italiani e più sicurezza»

Il vicepresidente del Senato ha fatto visita nella provincia di Ancona per la campagna elettorale. Prima ha incontrato gli imprenditori a Castelfidardo, poi ad Ancona i candidati marchigiani e ad Osimo i cittadini

Nella foto da sin: Milco Mariani, Roberto Calderoli e Paolo Arrigoni

ANCONA- Visita nella provincia di Ancona per il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli. La campagna elettorale della Lega in vista delle politiche del 4 marzo prosegue e dopo il tour di Matteo Salvini nelle Marche, è stata la volta dell’ex Ministro per le Riforme arrivato ad Ancona accompagnato dal sen. Paolo Arrigoni, commissario nazionale della Lega Marche.

Roberto Calderoli e Paolo Arrigoni

«La mia è una presenza anomala. Io sono candidato in Lombardia ma porto sostegno alla linea politica di Salvini e della Lega. Mi rivolgo a tutte le persone che vogliono stare meglio. Credo che lo slogan lanciato da Matteo Salvini: “Prima gli Italiani” sia vincente in questo momento. Sto notando che sia gli imprenditori che i cittadini stanno seguendo questa nostra proposta- afferma il vicepresidente del Senato Calderoli-. Credo che a breve la Lega diventerà il secondo o il primo partito in Italia. La vera sorpresa di queste elezioni sono convinto che verrà proprio da queste parti».

Rispondendo alla domanda di un giornalista, e cioè se lo slogan “Prima gli italiani” possa essere frainteso visto quanto accaduto a Macerata, Calderoli ha precisato che «una cosa è un pazzo criminale che assume determinati comportamenti, tutt’altra cosa è che a questa esasperazione ci sia arrivato con una politica demenziale della gestione dell’immigrazione. I delinquenti finiscono in galera e gli irregolari tornano da dove sono venuti. Serve maggiore sicurezza». E prosegue.

Roberto Calderoli

«Sicurezza non solo in termini di immigrazione che è un problema reale. È un dato di fatto che oggi il 50% dei furti e dello spaccio vengono svolti dagli immigrati irregolari, così come il 40% delle rapine o il 25% degli omicidi, contando che loro sono l’8% della popolazione. Questo problema esiste ma esiste anche il problema della sicurezza in generale. Serve quindi la certezza della pena, il togliere gli sconti di pena per l’omicidio, lo stupro e per i crimini più efferati. Per cui se uno sa che sbaglia, paga. E se va in casa o nell’azienda di qualcuno, quel qualcuno ha diritto di difendersi anche utilizzando delle armi».

Candidati Lega

Prima di arrivare ad Ancona dove ha incontrato i candidati marchigiani alla Camera e al Senato alle prossime elezioni, Roberto Calderoli ha fatto tappa a Castelfidardo per incontrare gli imprenditori della zona. Il tour si è concluso ad Osimo con un incontro pubblico.