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Ancona

Elezione CTP, il centrodestra lancia un appello ai cittadini: «Andate a votare»

Il 23 febbraio gli anconetani voteranno i propri rappresentanti dei Consigli Territoriali di Partecipazione. “Noi con Ancona” è il nome della lista scelto da Lega, Fi, Fdi, Udc e 60100. Eliantonio: «I nostri consiglieri di quartiere saranno l’unico argine alle bugie dell'Amministrazione»

Da sin. in basso: Tombolini, Ippoliti, Dai Prà, Eliantonio, Meles. Dietro alcuni candidati nelle liste "Noi con Ancona"

ANCONA – Dopo le elezioni comunali, il centrodestra si presenta unito anche al prossimo appuntamento elettorale: la costituzione dei Consigli Territoriali di Partecipazione (CTP).

Il 23 febbraio (dalle 9 alle 20) gli anconetani saranno chiamati a votare i propri rappresentanti e “Noi con Ancona” è il nome della lista scelto da Lega, Fi, Fdi, Udc e 60100. A pochi giorni dal voto, il centrodestra lancia un appello ai cittadini e denuncia «la scarsa comunicazione da parte del Comune» su questo appuntamento elettorale.

«Lanciamo un appello a tutti i cittadini – dichiara Angelo Eliantonio, capogruppo Fratelli d’Italia – affinché il 23 votino i propri rappresentanti. Purtroppo su questa competizione elettorale c’è stata poca comunicazione da parte dell’Amministrazione e abbiamo assistito alla grottesca vicenda dei manifesti delle liste “Insieme x i nostri quartieri”, affissi dal centrosinistra».

Dopo la denuncia di Francesco Rubini, consigliere di Altra Idea di Città, anche Eliantonio sottolinea che «il centrosinistra ha utilizzato lo stesso logo e la stessa grafica dei manifesti usati dall’Amministrazione per pubblicizzare in maniera istituzionale i CTP».

«Già i cittadini sanno poco – continua Eliantonio – in più abbiamo assistito a una comunicazione fuorviante». Il consigliere di Fdi sottolinea anche che «l’Amministrazione Mancinelli bis è iniziata a rilento, tutti i progetti sulla carta sono fermi al palo. Mentre la città è ferma con i soliti problemi, dal degrado alla mancanza di sicurezza, i nostri consiglieri di quartiere saranno l’unico argine alle bugie di questa Amministrazione».

Stefano Tombolini, capogruppo 60100, sottolinea che «al di là dei grandi progetti concettuali, Ancona è una città che soffre un’insufficienza manutentiva. Basta guardare lo stato di manutenzione dei muri, delle strade e del verde. Il nome della lista “Noi con Ancona” significa che siamo vicini alla città e desideriamo rilanciarla. È importante il collegamento forte tra noi per fare rete, l’individualismo nella politica non serve».

Dopo la soppressione ad Ancona nel 2009 delle Circoscrizioni, i CTP saranno i nuovi organismi di rappresentanza popolare attraverso cui il territorio, le periferie, le frazioni faranno sentire la propria voce, portando avanti le proprie istanze e posizioni riguardo le questioni cittadine e proponendosi come punto di riferimento per tutti i cittadini sui problemi del proprio territorio.

I Consigli di Partecipazione saranno nove, comprenderanno tutti i quartieri e verranno suddivisi in base alle esistenti sezioni elettorali. Ogni consiglio avrà 15 consiglieri (ad eccezione dei Consigli 8 e 9 che ne avranno 10), tra i quali saranno eletti il presidente e vicepresidente che resteranno in carica per tutta la durata del mandato del consiglio comunale. I consiglieri svolgeranno la loro funzione a titolo gratuito. Otto sono le liste di “Noi con Ancona” presenti in tutti i CTP, ad eccezione del CTP 8 (Montacuto, Poggio, Varano, Massignano). Il regolamento ha previsto la candidatura di tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto i 16 anni e nel CTP 7 (Torrette, Barcaglione, Colleameno, Collemarino, Palombina) ci sono due candidati del centrodestra minorenni.

«Le nostre liste sono formate da un’ampia rappresentanza – assicura Teresa Dai Prà, commissario comunale Forza Italia – tra i candidati ci sono giovani e persone con esperienza che da anni si impegnano a livello territoriale. Chiediamo a tutti i cittadini di andare a votare, creeremo la giusta alternativa al governo della Mancinelli». Anche Teresa Dai Prà denuncia che il Comune «ha gestito male questa competizione elettorale. Ancora una volta hanno tentato di boicottare la rappresentanza delle minoranze».

«Questi CTP svolgeranno un importante ruolo di presidio del territorio – dichiara Massimo Meles, segretario comunale Udc – e, se saremo eletti, ascolteremo le richieste dei cittadini e cercheremo di trovare una soluzione. Spero che gli anconetani che non hanno votato alle comunali, decidano di votare sabato».