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Ancona

Le elementari Conero di Ancona chiudono per covid. L’assessore Borini: «Situazione pesante»

Tre alunni e un'insegnante positivi al covid. Le elementari Conero ad Ancona chiuse fino al 13 dicembre. L'assessore alla pubblica istruzione Tiziana Borini: «C'è preoccupazione».

ANCONA- Focolaio covid alle primarie Conero di Pietralacroce. L’Asur dispone la chiusura fino a lunedì 13 dicembre dell’intero plesso scolastico. Nei giorni scorsi, infatti, erano stati rilevati 3 contagi tra gli alunni e uno su una docente, a quanto pare non vaccinata, che era stata a contatto con varie classi. In totale sei classi su nove sono state messe in quarantena. Praticamente due terzi della scuola elementare.

L’allarme

Facile immaginare la preoccupazione che è venuta a crearsi tra le famiglie, tanto che molti avevano già preventivamente deciso di non mandare a scuola i bambini a partire da oggi.

Tiziana Borini, assessore alle Politiche Educative

Almeno fino a che la situazione non si fosse normalizzata. Nel frattempo la dirigente scolastica aveva avanzato all’Asur la richiesta di sospendere le lezioni fino alla prossima settimana. Permesso accordato da parte del sistema sanitario e comunicazione inviata all’istituto nel tardo pomeriggio di mercoledì 8 dicembre. Qui l’intoppo: infatti essendo il giorno dell’Immacolata un festivo, la comunicazione dell’Asur è stata recepita solo il giorno successivo. Tanto che alcuni genitori si sono presentati regolarmente a scuola per accompagnare i figli, ma hanno trovato le porte chiuse. «Un piccolo disguido – spiega l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Tiziana Borini – ma ora è tutto sotto controllo». Non fosse che il fatto di avere un’intera scuola chiusa per covid non è un bel segnale.

La preoccupazione 

In totale sono 120 gli alunni in quarantena: due classi prime, due terze e due quinte. «Sono molto preoccupata – ammette l’assessore Borini – quando si arriva ad avere sei classi in quarantena su nove vuol dire che la situazione è pesantissima e va monitorata con grande attenzione». Ad oggi, per fortuna, i bambini positivi sono solamente tre. Ma non è detto che nei prossimi giorni il numero non possa aumentare ancora. «Un momento difficile anche per l’Asur – continua l’assessore – che è ormai sotto forte pressione da settimane ed è al limite dal reggere l’enorme mole di lavoro». Il problema riguarda soprattutto il tracciamento. Infatti l’azienda sanitaria locale è oberata di tamponi da processare, e non è raro che possano verificarsi ritardi nell’attivazione dei protocolli. Per questo la disposizione del governo nazionale è stata quella di tornare alla vecchia normativa: un solo contagio e l’intera classe finisce in quarantena. Misura che, tra l’altro, vista la diffusione del virus, si è poi dimostrata più adeguata. Dunque la riapertura della primaria Conero è prevista per lunedì, salvo brutte sorprese nei prossimi giorni sul fronte del contagio tra i ragazzi.