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Ancona

Cento anni dalla nascita di Giorgio Fuà, ad Ancona arriva Ignazio Visco

Il governatore della Banca d’Italia sarà alla Facoltà di Economia "G. Fuà" dell’Università Politecnica delle Marche

L'università di Economia ad Ancona

ANCONA – Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco sarà alla Facoltà di Economia “G. Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche il prossimo venerdì 20 settembre (alle ore 17). La lezione assume particolare rilievo perché è l’anno del centenario della nascita di Fuà, rilievo al quale la partecipazione del Governatore della Banca d’Italia dà particolare prestigio.

L’incontro è aperto al pubblico e rientra in un ciclo di lezioni organizzate dalla Fondazione Giorgio Fuà che ha sede presso la Facoltà di Economia e di cui è presidente il professore Piero Alessandrini.

Il politico, economista e saggista Giorgio Ruffolo di Fuà disse: «È uno scienziato che ci ha insegnato a coniugare la competenza professionale più rigorosa con le motivazioni morali più ambiziose».

Giorgio Fuà nasce ad Ancona il 19 maggio 1919, nel 1941 inizia a lavorare per Olivetti come responsabile delle pubblicazioni di economia delle Nuove edizioni Ivrea e conosce la sua futura moglie Erika Rosenthal, segretaria e traduttrice di Olivetti. Nel 1944 fu costretto a fuggire verso la Svizzera dove, con la moglie, viene catturato e posto in un campo di concentramento. Nel 1945 riescono entrambi a ritornare in Italia ad Ancona.

Nel 1967 fonda ad Ancona l’Istao (Istituto Adriano Olivetti di studi per la gestione dell’economia e delle aziende), in collaborazione con il Social Science Research Council e la Fondazione Adriano Olivetti. Ne è presidente e poi presidente onorario fino al 1997. Per Ancona si impegna nella costituzione della Facoltà di Economia nella sua città e riesce ad aprirla come sede distaccata dell’Università di Urbino nel 1959, poi confluita nel 1982 nell’Università Politecnica delle Marche. Ad Economia insegna fino al 1997. In questo stesso anno viene nominato professore “emerito”. Il 13 settembre 2000 si spegne ad Ancona. Dal 2002 la Facoltà di Economia gli è intitolata.