Macroregione Adriatico-ionica, Sabatini presidente delle Camere di Commercio delle due aree

«L’augurio che faccio a tutti noi per i prossimi due anni è di rafforzare lo spirito di cooperazione, il senso e il piacere dello stare insieme, la volontà di essere una comunità unita senza divisioni, spinta dai medesimi scopi e dall’amore profondo per la nostra splendida terra», ha concluso il neo eletto nel corso della cerimonia di insediamento avvenuta a Budva nel Montenegro

Gino Sabatini con la past president Cagalj

BUDVA (Montenegro) – Gino Sabatini, che guida la Camera di Commercio delle Marche, è il nuovo Presidente dell’associazione che unisce le Camere di Commercio dell’area transfrontaliera. Sabatini è stato eletto oggi, mercoledì 8 maggio, all’unanimità, nel corso dell’Assemblea generale del Forum AIC in corso a Budva.

«Per me è davvero un grande onore essere al vertice di una associazione che da 18 anni ha caratterizzato l’attività delle nostre camere di commercio e che ha favorito in maniera crescente l’integrazione e la cooperazione tra gli enti camerali di paesi diversi, ma uniti da tradizioni, storia, cultura e interessi comuni», ha dichiarato il neo presidente al suo insediamento.

L’associazione transfrontaliera, nata nel 2001 da una felice intuizione delle Camere fondatrici di Ancona e Spalato, aveva preso l’avvio quando ancora si era lontani dal parlare di Macroregione, e oltre Adriatico esistevano ancora forti problemi di convivenza.

Oggi è una realtà consolidata, con una presenza capillare su tutta l’area, riconosciuta dall’Unione Europea tra i principali stakeholder della Strategia EUSAIR e protagonista attiva della Macroregione Adriatico-Ionica.

Il Forum dell’economia macroregionale conta 41 camere associate e rappresenta circa 4.000.000 di imprese e 70 milioni di abitanti. Sviluppa 39,5 milioni di euro di esportazioni tra gli otto paesi; 113 milioni di arrivi di turisti; 9 ,4 milioni di passeggeri per mare; 207 milioni di tonnellate di merci per trasporto marittimo. «Dobbiamo essere consapevoli del nostro ruolo strategico in questo contesto macroregionale – ha aggiunto Sabatini – La mia ferma volontà va nella direzione di sviluppare maggiormente l’associazione e dare spazio a tutti coloro che intenderanno impegnarsi direttamente nell’attività e nella programmazione di iniziative.

Se va dato atto alle due Camere fondatrici (Spalato e Ancona, oggi trasformata nella Camera di Commercio delle Marche in rappresentanza di un’intera regione italiana) di essersi distinte negli anni per il loro dinamismo e la loro forza trainante di questa rete, oggi più che mai abbiamo bisogno dell’apporto vero e concreto di tutte le camere associate.

Guardo con grande attenzione alle Camere del Montenegro (che ringrazio per la calorosa accoglienza di questi giorni), della Grecia, dell’Albania, della Bosnia Herzegovina, della Croazia, naturalmente dell’Italia», spiega Sabatini.

Che continua: «L’auspicio è che la Serbia entri a far parte del Forum come socio ordinario e che la Slovenia torni a far parte della nostra associazione, superando i problemi economici che in passato ne hanno frenato la partecipazione. Importante sarà consolidare anche le collaborazioni con le altre reti che si sono rese protagoniste nell’area, il Forum delle Città e Uniadrion (quello delle Università), con i quali da tempo è stata avviata una sinergia sempre più intensa».

Con la presidenza Sabatini sarà sviluppata la progettualità del Forum, offrendo ai vari paesi e territori opportunità di crescita sulle tematiche di maggiore interesse comune: dal turismo ai collegamenti infrastrutturali, dall’agroalimentare alla filiera della blu economy, dall’imprenditoria femminile alla diffusione della cultura imprenditoriale tra i giovani.

«L’augurio che faccio a tutti noi per i prossimi due anni è di rafforzare lo spirito di cooperazione, il senso e il piacere dello stare insieme, la volontà di essere una comunità unita senza divisioni, spinta dai medesimi scopi e dall’amore profondo per la nostra splendida terra», ha concluso Sabatini