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Ancona

Rinnovo e manutenzione delle reti idriche e fognarie. Ecco il piano per il 2019 di VivaServizi

L'assemblea dei soci della utility, che opera nella provincia di Ancona e di Macerata, ha approvato il budget economico-finanziario e degli investimenti. La presidente Chiara Sciascia: «Sarà un anno di crescente vicinanza al territorio»

La presidente Chiara Sciascia con il direttore Patrizio Ciotti

ANCONA – Approvato dall’assemblea dei 44 soci che detengono il 100% del capitale di VivaServizi Spa il budget economico-finanziario e degli investimenti per il 2019. Tra i progetti in programma, la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento, la manutenzione e il rinnovamento delle reti di distribuzione di acqua potabile e delle reti fognarie e delle opere di collettamento e di depurazione. VivaServizi, ex Multiservizi, è gestore unico di ambito del Servizio Idrico Integrato su un territorio di 43 Comuni delle province di Ancona e Macerata. Gli impianti gestiti si compongono di 5.200 km di reti acquedottistiche, 2.000 km di rete fognarie e di 43 depuratori.

Oltre i dati economici «tutti ampiamente positivi a partire dalla posizione finanziaria, che consentiranno di realizzare, nel 2019, investimenti per oltre 22 milioni di euro e confermando il trend degli ultimi anni», la relazione della presidente Chiara Sciascia esposta ai soci, ha evidenziato come VivaServizi voglia proseguire sul percorso di crescente vicinanza alla propria comunità iniziata nello scorso autunno con il cambio di denominazione che distingue questa azienda rispetto alla più impersonale Multiservizi.

«Per questo stiamo lavorando – dice Sciascia – perché il 2019 sia l’anno nel quale VivaServizi faccia un passo avanti importante sulla sicurezza dei suoi impianti censendo oltre 800 complessi e dettagliando, per ognuno, gli eventuali interventi da effettuare per la messa in sicurezza. Questa ricognizione puntuale ci consentirà di assegnare delle priorità sulle quali intervenire con l’obiettivo di iniziare il percorso per ottenere, entro un paio di anni, le certificazioni di qualità e sicurezza (18001) e quella ambientale (14001) – spiega la presidente – Inoltre, continueremo a mettere i nostri clienti al centro delle nostre attenzioni attraverso una comunicazione sempre più mirata, e per questo che ci stiamo già avvalendo della collaborazione di un professionista appositamente incaricato, ma anche migliorando la misurazione del livello di soddisfazione attraverso i totem installati nei 14 uffici clienti sul territorio».

Previsti anche interventi sul sito internet aziendale e l’adozione di tecnologie che agevolino il contatto tra cliente e azienda, come la pubblicazione di una App per Mobile e Smartphone. «Infine, siamo particolarmente lieti di comunicare ai soci che nel 2019 ci sarà il kick-off del sistema di risk management: la nostra azienda esprime un enorme valore che deve essere protetto anche attraverso sistemi di gestione che individuino i rischi aziendali e formulino procedure e controlli volti a minimizzare la probabilità di una loro concreta manifestazione», conclude Sciascio.