Ubriachi al volante: numeri in crescita. Giro di vite della Stradale, controlli a sorpresa

Dal 1° giugno al 16 luglio 2019 su 2.304 conducenti controllati dagli agenti del Compartimento di Polizia Stradale delle Marche nella provincia di Ancona, 82 sono risultati in stato di ebbrezza e 4 sotto l'effetto della droga. Il vice questore aggiunto, Gennaro Natale: «Ricorrere al “conducente designato"»

Controlli Polizia Stradale (foto di archivio)

ANCONA – Crescono i conducenti che si mettono alla guida ubriachi. A dirlo sono i dati forniti dal Compartimento di Polizia Stradale delle Marche che rispetto al 2018 rilevano «numeri in crescita, anche se la sorveglianza da parte della Polizia di Stato è alta», spiega il vice questore aggiunto, funzionario addetto alla sezione di Polizia Stradale di Ancona, Gennaro Natale.

Nella sola provincia di Ancona, nel periodo compreso dal 1 giugno al 16 luglio 2018, su 2.095 conducenti controllati, gli agenti della stradale ne avevano trovati 65 in stato di ebbrezza e 6 sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Quest’anno invece, sempre nello stesso periodo, ovvero dal 1 giugno al 16 luglio 2019 su 2.304 conducenti controllati82 sono quelli risultati in stato di ebbrezza e 4 sotto l’effetto della droga. Insomma un quadro da tenere sotto controllo che descrive «un fenomeno che non colpisce solo i giovani come molti ritengono, ma anche persone di 50 o 60 anni di età, e di entrambi i sessi», precisa il funzionario della Polizia di Stato.

«Un comportamento che mette a rischio la propria vita, quella dei passeggeri e quella degli altri automobilisti», osserva il funzionario della Polizia di Stato. Per questo i controlli della Stradale sono serrati e interessano tutto l’arco dell’anno, anche se in estate registrano una intensificazione dovuta alla maggiore mobilità legata alla bella stagione e al flusso turistico presente soprattutto nelle località costiere. Previsti controlli a sorpresa da parte degli agenti della Polizia Stradale di Ancona, che si avvalgono di un camper con strumenti all’avanguardia, dove il conducente viene fatto salire e sottoposto, in riservatezza, all’alcool test e al test salivare per svelare l’utilizzo di sostanze stupefacenti. Presente, durante i controlli, anche personale medico e infermieristico dell’ufficio provinciale della Polizia di Stato della Questura di Ancona. «Il test salivare – precisa il vice questore aggiunto Gennaro Natale – consente non solo di stabilire se il conducente si sia messo alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o meno, ma identifica anche il tipo di droga assunta, se cannabinoidi, cocaina o eroina». In caso di positività alle sostanze stupefacenti, al conducente viene ritirata immediatamente la patente. Il test viene inviato ad un laboratorio specializzato a Roma, che entro 10 giorni fornisce un risultato sul quantitativo di sostanza assunta.

Gennaro Natale
Gennaro Natale

«Il Compartimento di Polizia Stradale delle Marche è molto attento a queste problematiche, un’attenzione che si mantiene tutto l’arco dell’anno» spiega il funzionario della Polizia di Stato Gennaro Natale, nel ricordare che i conducenti sorpresi alla guida con un tasso alcoolemico tra 0,50 e 0,80 mg/l rischiano una sanzione amministrativa e la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida. Con un valore di alcool nel sangue compreso tra 0,80 e il 1,50 mg/l o sopra 1,50 mg/l il rischio è quello di una sanzione penale e della sospensione della patente di guida

I conducenti sorpresi a guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti rischiano oltre alla sanzione penale la sospensione della patente di guida. Raddoppio delle pene in caso di incidente stradale

«Invito alla massima prudenza nel momento in cui ci si mette alla guida – sottolinea il vice questore aggiunto Gennaro Natale – e a ricorrere con maggiore frequenza alla figura del “conducente designato” ovvero colui che si mette alla guida senza aver assunto sostanze alcoliche».