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Ancona

Il Dpcm riporta il pubblico negli stadi. Sibilia: «Confermate le nostre intuizioni»

Il decreto autorizza il ritorno degli spettatori negli impianti all'aperto (max. 1000 spettatori) e negli impianti indoor (max. 200 spettatori). Ancora obbligo di mascherina e distanziamento

Del Conero
Un'immagine del prato dello stadio Del Conero, Ancona

ANCONA- Il pubblico tornerà negli stadi e nei palazzetti a seguire calcio e calcio a 5. È quanto emerso dall’ultimo Dpcm pubblicato ieri (sabato 7 agosto) pomeriggio. Per il calcio dilettantistico si tratta di una notizia fondamentale in quanto, nei giorni scorsi, non erano mancati i gridi d’allarme a questo indirizzo proprio alla vigilia della ripartenza della stagione sportiva 2020-2021.

Secondo le disposizioni governative inerenti alla partecipazione del pubblico agli eventi di carattere territoriale, ogni impianto potrà ospitare un massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso. Per le gare di carattere nazionale resta, per il momento, l’obbligo delle porte chiuse. Insieme a questa deliberazione, restano confermate tutte le misure preventive come l’utilizzo delle mascherine, l’obbligo di distanziamento, la corretta areazione dei locali al chiuso e l’obbligo di misurazione della temperatura.

Soddisfatto il presidente della Lega nazionale dilettanti Cosimo Sibilia: «Si tratta di un passaggio fondamentale verso il ritorno alla normalità. Sono state confermate le nostre intuizioni, sostenute dal nostro coordinamento sanitario, basate proprio sulla necessità di far regolare le attività del calcio dilettantistico dalle ordinanze regionali. Ora siamo veramente pronti per ricominciare».