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Ancona

Dpcm Natale, regioni blindate e coprifuoco alle 22

La linea del governo per ora è orientata a vietare gli spostamenti tra regioni anche in zona gialla, e a tenere le scuole chiuse fino a gennaio

Natale (Foto di Goran Horvat da Pixabay)

ANCONA – Spostamenti vietati tra regioni anche in zona gialla, scuole chiuse fino al 7 gennaio, ristoranti chiusi alle 18 e coprifuoco alle 22. Comincia a prendere forma il nuovo Dpcm che andrà in vigore dopo il 3 dicembre, quando scadrà l’attuale. Da quanto emerge dal confronto tra Governo e Regioni, anche se si tratta ancora di un orientamento che su alcuni punti deve essere definito, resta il sistema di monitoraggio a zone, in base al grado di rischio, e per ora non si vedono allentamenti rispetto alle restrizioni già in essere. Il timore è quello di una terza ondata, per questo il ministero della Salute ha già indicato di voler potenziare la zona gialla.

Spostamenti fra regioni e seconde case
I confini regionali resteranno blindati anche in zona gialla: saranno consentiti solo il rientro a casa, lavoro, motivi di salute e situazioni di necessità come andare dai genitori anziani, situazioni da certificare.
Gli spostamenti nelle seconde case, quando si trovano fuori dal comune di residenza, saranno consentiti solo in zona gialla e senza oltrepassare i confini regionali, mentre nelle zone arancioni o rosse il trasferimento fuori dal proprio comune resta vietato.

Negozi, bar e ristoranti
Bar e ristoranti potrebbero dover chiudere ancora alle 18 anche durante il periodo delle festività, ma la trattativa è aperta, mentre sembra quasi chiusa la partita che potrebbe portare ad un prolungamento dell’orario dei negozi per consentire lo shopping natalizio fino alle 22 e un anticipo sul periodo dei saldi, come chiesto dalle associazioni di categoria.

Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche Centrali

«Speriamo che le nostre attività commerciali possano fare un ottimo Natale – spiega il direttore di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco – , stiamo facendo tutto il possibile per fare in modo che possano recuperare, sia sul fronte della campagna promozionale che sull’allungamento dei saldi».

Coprifuoco e festa
Nessun allentamento sul coprifuoco che potrebbe rimanere fissato alle 22, anche se i governatori danno battaglia per allungarlo fino alle 24 almeno per le giornate di festa come Natale e a Capodanno. Per quanto riguarda il cenone la linea è quella di trascorrere le feste con i familiari più stretti, ma forse potrebbe non esserci un limite al numero di commensali a tavola.

Estero e sci
Chi rientra dall’estero dovrà sottoporsi al tampone oppure dovrà restare in quarantena per due settimane. Per quanto riguarda invece la riapertura degli impianti da sci non sembrano esserci speranze almeno fino ad anno nuovo.

Natale, regalo (Foto di Bob Dmyt da Pixabay)