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Ancona

Dpcm, Luna del Coni: «Il primo esempio di comportamento responsabile deve arrivare dallo sport»

Il numero uno del Coni regionale commenta il nuovo Dpcm che ha limitato l'attività sportiva stoppando le competizioni provinciali, quelle ludiche e quelle amatoriali

Fabio Luna
Fabio Luna, presidente Coni Marche

ANCONA – Il Dpcm pronunciato domenica scorsa (18 ottobre) dal premier Giuseppe Conte, tra le varie cose, ha fissato la lente d’ingrandimento anche sullo sport. Stop alle competizioni provinciali, stop (in parte) all’attività giovanile, stop agli eventi ludici, promozionali e amatoriali. Almeno fino al 13 novembre, data di scadenza del decreto.

Il commento, nelle Marche, è arrivato direttamente dal Coni nella persona del suo presidente regionale Fabio Luna che ha fotografato in questo modo la situazione che si è venuta a creare: «Sicuramente le preoccupazioni erano più generalizzate. Poi, grazie al lavoro del nostro presidente nazionale Malagò, si è riusciti a far sì che lo sport venisse toccato solo marginalmente con la limitazione delle attività dei settori giovanili». Si tratta infatti di attività che vanno inquadrate tra quelle senza valenza regionale e nazionale.

Le attività di valenza regionale e nazionale andranno regolarmente avanti. Anche di questo aspetto il numero uno del Coni marchigiano ha espresso un suo parere, toccando vari punti d’interesse: «Leggendo tra le righe del decreto sono state fermate tutte quelle attività che non proferiscono redditi o quant’altro. Anche nelle attività lavorative è successo questo, non sono stati bloccati comparti che avrebbero penalizzato il reddito delle imprese e dei cittadini. Lo sport dietro ha tante persone che lavorano e, di conseguenza, queste stesse persone sono dietro ai campionati e alle varie attività».

L’auspicio è uno solo e cioè che non sia lo sport l’unico a pagare in questa situazione di grandissima incertezza: «Sappiamo bene i sacrifici che hanno fatto le società per adeguarsi ai protocolli. La speranza è di ritrovare quanto prima la serenità perché vorrebbe dire che questa pandemia sta scomparendo pian piano. Il primo a dare l’esempio di un comportamento maturo e responsabile, in ogni caso, deve essere lo sport».

Luna sarà al tavolo della Regione Marche, domani, insieme ai vertici regionali e della Figc per discutere dell’inizio dei campionati dilettantistici di calcio.