Ancona-Osimo

Ancona, presentato il video che promuove la donazione di organi

Ad Ancona si attesta a meno del 20% la percentuale di donatori, tra chi ha rinnovato recentemente la carta d'identità. Una cifra al di sotto della media nazionale

ANCONA – È stato presentato questa mattina in Comune davanti al sindaco di Ancona Valeria Mancinelli il Video “Perché Sì!”, riguardante la donazione degli organi ai fini di trapianto e destinato agli Uffici Anagrafe dei Comuni delle Marche, sedi deputate al rilascio del consenso alla donazione nel momento del rinnovo della carta di identità.

Il breve video, prodotto dall’ATO-Marche con il patrocinio dell’Anci Marche e illustrato dal dott. Andrea Vecchi, chirurgo dei trapianti presso l’Azienda Ospedali Riuniti e presidente dell’Associazione Trapiantati delle Marche (Ato-Marche), ha lo scopo di sostenere la Campagna nazionale Anci “Una scelta in Comune” per la dichiarazione di volontà alla donazione degli organi presso gli sportelli degli Uffici Anagrafe, e fornisce una breve ed incisiva informazione ai cittadini marchigiani interpellati a rispondere al quesito se donare o meno i propri organi dopo la morte.

Per quanto riguarda la città di Ancona mediamente si rilasciano più di 10mila carte di identità e nel 2021 sono state 15mila, incremento dovuto al blocco per il Covid (proroghe) nel 2020. A questo incremento non corrisponde però un aumento del consenso alla donazione: la percentuale dei donatori risulta inferiore al 20%, poco al di sotto della media nazionale. Una disponibilità numericamente esigua se posta in relazione, sul piano nazionale, a circa 10.000 persone in attesa di organi (prevalentemente reni ma anche fegato, polmone e più raramente pancreas e cuore). Ad Ancona la fascia di età nella quale si esprimono il maggior numero di consensi è quella tra i 30-55 anni. Gli stranieri spesso non si esprimono per motivi religiosi.

«Un gesto che ha una incidenza fortissima – ha sottolineato il sindaco Mancinelli – sulla vita delle altre persone, quello della scelta di donare gli organi. Poche altre decisioni hanno effetti così determinati e su questo è importante fermarsi a riflettere».

Il dott. Vecchi e la coordinatrice dei Centro Regionale Trapianti, la dr.ssa Francesca De Pace, hanno illustrato modalità e procedure relative alla donazione, un gesto che trova appoggio e sostegno dai rappresentanti delle principali confessioni religiose monoteiste presenti nel territorio: l’arcivescovo Monsignor Angelo Spina, il dott. Nuri Dachan della Comunità Islamica (già Presidente UCOI) e il vice presidente della Comunità Ebraica di Ancona Marco Ascoli Marchetti. La loro presenza a tale evento conferma l’importanza della donazione e della solidarietà in generale, e soprattutto in un momento così particolarmente delicato per l’umanità, nello specifico, a riguardo della donazioni degli organi a scopo di trapianto, come scrisse il santo Padre Giovanni Paolo II nella sua lettera Enciclica “Evangelium Vitae”: «merita un particolare apprezzamento la donazione di organi compiuta in forme eticamente accettabili, per offrire una possibilità di salute e perfino di vita a malati talvolta privi di speranza» (n.86).

Alla presentazione erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali Emma Capogrossi e il direttore della Banca degli Occhi delle Marche Massimiliano Corneli.

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