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Ancona

Dl Semplificazioni, novità al codice della strada: multe, autovelox e sicurezza per le bici

Il disegno di legge di conversione del Decreto introduce una serie di modifiche. Ecco tutto ciò che devono sapere gli automobilisti, i ciclisti e i sindaci

Autovelox (Foto di Richard Hartley da Pixabay)

ANCONA – Autovelox in città, giro di vite su sosta e parcheggi selvaggi, introduzione dei doppisensi ciclabili. Sono queste le novità salienti introdotte nel Decreto Semplificazioni in materia di Codice della Strada.

Il disegno di legge di conversione del decreto, varato nei giorni scorsi al Senato e ora al vaglio della Camera, impone una maggiore rigidità sui controlli relativi alla velocità all’interno dei centri urbani, introducendo la possibilità di installare autovelox fissi nelle strade di quartiere e locali (prima vietati), ovviamente previa autorizzazione del Prefetto che analizzerà l’andamento degli incidenti della zona.  

Ma la spinta è anche verso la mobilità sostenibile con l’introduzione della “strada urbana ciclabile” a carreggiata unica, con banchine pavimentate e marciapiedi e limite di velocità non superiore ai 30 km/h. Qui i ciclisti potranno avere precedenza sui veicoli. Altra novità il doppiosenso ciclabile sulle strade cittadine dove la velocità massima consentita è 30 km/h: i ciclisti potranno andare anche contromano. Per gli scooter a tre ruote si apre di nuovo la possibilità di viaggiare in autostrada

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Bike

Giro di vite sui controlli dei veicoli in sosta: a multare gli indisciplinati del parcheggio e gli amanti della sosta selvaggia potranno essere anche gli ausiliari. Ma i sindaci avranno anche la possibilità di conferire potere sanzionatorio anche ai dipendenti comunali o alle società che gestiscono i parcheggi con strisce blu. Questi potranno multare le auto parcheggiate male. 

I controllori degli autobus, invece potranno intervenire sulle corsie dove transitano i mezzi di trasporto pubblico, così come il personale addetto alla raccolta dei rifiuti potrà intervenire se ci sono veicoli che ostacolano la loro attività, quindi ad esempio un’auto parcheggiata davanti ad un cassonetto dell’immondizia potrà essere multata anche dal netturbino se gli impedisce la raccolta dei rifiuti.

Bus

I sindaci potranno anche istituire nella vicinanza delle scuole, delle “zone scolastiche urbane” per garantire la sicurezza. In queste aree i primi cittadini potranno stabilire limitazioni al transito e alla sosta degli autoveicoli.