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Ancona

Cybersecurity, esperti e istituzioni a confronto ad Ancona

Itasec20, la quarta conferenza nazionale nelle aule dell’UnivPM: conivolgerà oltre 700 ricercatori e professionisti provenienti dal mondo accademico, industriale e governativo per discutere delle sfide emergenti

informatica, cybersecurity

ANCONA – Cybersecurity, il 2020 si prospetta un anno complesso, tra nuove tecnologie e vecchie conoscenze. Per affrontarlo al meglio è in programma dal 4 al 7 febbraio ad Ancona Itasec20, la quarta conferenza nazionale sulla cybersecurity con oltre 700 esperti. Si svolgerà nelle aule dell’UnivPM e avrà l’obiettivo di riunire ricercatori e professionisti provenienti dal mondo accademico, industriale e governativo per discutere le sfide emergenti e i bisogni consolidati nel campo della cybersecurity. Itasec20 è organizzata dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica), in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e l’Università degli studi di Camerino.

Dalle frodi informatiche per accedere a dati sanitari sensibili, alle analisi per influenzare le scelte politiche, gli attacchi informatici possono colpire le aziende, scoraggiare gli investimenti e bloccare i servizi di amministrazioni pubbliche e private. ITASEC20 ha previsto dei percorsi specifici su diplomazia cibernetica, ruolo della politica nel cyberspazio e disparità di genere nel mondo informatico: temi sempre più attuali nello scenario globale e inevitabilmente centrali su quello nazionale. Al filone principale, di carattere multidisciplinare, dedicato alla scienza e tecnologia della sicurezza informatica, si affiancano workshop e tutorial riservati agli specifici aspetti economici, politici e legali della cybersecurity.

IL PROGRAMMA – Il programma è denso di appuntamenti, in particolare da segnalare: martedì 4 febbraio alle 18.30 alla Mole Vanvitelliana di Ancona Martin Abadi, di Google Research.

Il 5 febbraio l’apertura dei lavori in Aula Magna d’Ateneo presso la Facoltà di Ingegneria alle ore 9.00 con i due Rettori Gian Luca Gregori dell’Università Politecnica delle Marche e Claudio Pettinari dell’Università di Camerino, Paolo Prinetto Direttore Lab Naz. Cybersecurity CINI ed Ernesto Damiani Presidente CINI. Sono previsti i contributi del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi nel pomeriggio del 5 febbraio e del Ministro per la Difesa Lorenzo Guerini venerdì 7 febbraio alle ore 13.30 in Aula Magna.

Michele Mosca, responsabile dell’Institute for Quantum Computing dell’Università di Waterloo interverrà il 6 febbraio alle ore 9.00 sempre in Aula Magna.

La giornata del 4 febbraio offrirà un percorso dedicato ai giornalisti per acquisire strumenti pratici per la protezione delle fonti e delle telecomunicazioni e per approfondire significati e contenuti legati al mondo della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale, dei big data e delle startup. Nella stessa giornata ci sarà un percorso rivolto alle PMI delle Marche, sui temi della Social Media Intelligence (il mattino) e degli attuali scenari della cybersecurity e della privacy nel mondo delle PMI italiane e della PA (il pomeriggio). Esempi applicativi, casi di studio e nuovi scenari saranno presentati da un panel di relatori che uniscono le competenze delle università e degli enti del territorio a nomi di fama nazionale e internazionale.

Che cos’è il Laboratorio Nazionale di Cybersecurity – CINI (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica). Il Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI coordina attività di ricerca e formazione sui temi della sicurezza informatica a livello nazionale e internazionale per aiutare il sistema paese ad essere più resiliente alla minaccia cibernetica. Il Laboratorio si impegna quindi a migliorare le misure di protezione della pubblica amministrazione e delle imprese da attacchi informatici supportando anche i processi di definizione degli standard e dei framework metodologici a livello nazionale.