“Patrimonio in scena”: lo spettacolo dal vivo negli istituti culturali delle Marche

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Regione, Consorzio Marche Spettacolo e il coordinamento Musei Archivi Biblioteche - MAB Marche. I primi appuntamenti dedicati alla rilettura dei classici, con particolare attenzione alla cultura femminile

ANCONA – L’arte e lo spettacolo dal vivo si contaminano in una nuova esperienza culturale in cui prosa, musica e danza sono chiamati ad animare i luoghi del patrimonio regionale. Prende il via il 30 agosto Patrimonio in scena, il nuovo progetto che porta lo spettacolo dal vivo nei luoghi del patrimonio culturale regionale.

I primi appuntamenti saranno dedicati alla rilettura dei classici, con particolare attenzione alla cultura femminile, ma il progetto continuerà nei musei, nelle biblioteche e negli archivi delle Marche fino a dicembre.

“Goddess – Divino Mediterraneo”

Dal 30 agosto il progetto farà tappa nei territori dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso con Goddess – Divino Mediterraneo”, curato da Rovine Circolari con repliche il 5, 7 e 8 settembre.

Si proseguirà il primo settembre ai Musei Civici di Palazzo Pianetti di Jesi che ospiteranno “Pianetti Experience”, concerto itinerante e multisensoriale curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con la Scuola Musicale Pergolesi di Jesi e l’Accademia di Belle Arti di Macerata. I solisti dell’Accademia d’Arte Lirica, accompagnati da Valeria Picardi al pianoforte, il 7 settembre saranno invece i protagonisti del concerto “Quando la poesia diventa canzone” alla Biblioteca Antonelliana di Senigallia.

Jesi -Palazzo Pianetti

Il progetto Patrimonio in scena nasce dalla collaborazione tra Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo e il coordinamento Musei Archivi Biblioteche – MAB Marche, sancita con un Protocollo d’intesa per un sistema integrato destinato a valorizzare enti di spettacolo dal vivo e musei, archivi e biblioteche marchigiani.  L’iniziativa, infatti, propone un cartellone di appuntamenti curati dai soci del Consorzio all’interno degli istituti culturali aderenti all’iniziativa, coinvolti come soggetti attivi in grado di interagire con le forme di comunicazione dello spettacolo dal vivo.

«La finalità – spiega l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – è, appunto, valorizzare il patrimonio regionale sperimentando formule innovative e coinvolgenti per declinare i diversi linguaggi del fare cultura e facilitare l’interscambio tra i pubblici. In sostanza si tratta di uno strumento utile a rafforzare il sistema culturale delle Marche, creando relazioni e sinergie tra i diversi soggetti e dando vita ad un circuito virtuoso di collaborazione».

Gli appuntamenti del ricco cartellone, iniziato con un’anteprima il 9 giugno alla biblioteca La Fornace di Moie, con il concerto “Dalla canzone d’autore al pop” dell’Accademia d’Arte Lirica, sono programmati fino a dicembre e sono consultabili sul sito www.patrimonioinscena.it