“Estate in Blu”, al via i maxi controlli della polizia sulla movida. Focus su ragazzi e anziani

Giro di vite da Senigallia a Numana su stragi del sabato sera, locali, spettacoli e manifestazioni. L'operazione è coordinata dalla Prefettura di Ancona. Il questore Claudio Cracovia: «Vogliamo garantire ai giovani il blu della nostra divisa, come sinonimo di amicizia, supporto, sostegno e fiducia». Ecco tutti i dettagli

Operazione Estate in Blu presentata in Questura
ANCONA – Controlli capillari sulla movida delle località balneari costiere, nelle città che si svuotano per le ferie e un occhio vigile e sempre attento a giovani e anziani. È stata presentata questa mattina (lunedì 15 luglio) in Questura ad Ancona l’operazione “Estate in Blu” della Polizia di Stato, coordinata dalla Prefettura di Ancona, che vede in campo anche le altre forze dell’ordine e che si rinnova per il terzo anno consecutivo.
Partita i primi di luglio, “Estate in Blu” intende garantire un’estate serena ai turisti e alle persone che si spostano sulla costa per trascorrere una serata o per le ferie, ma anche a chi resta in città per lavoro.
Da Senigallia, passando per Sirolo e Numana, la Questura di Ancona sarà presente con i propri agenti, in divisa e in borghese, per pattugliare il territorio. Diverse le specialità di polizia che scenderanno in campo: polizia amministrativa, reparto prevenzione crimini, stradale, volanti, polizia ferroviaria, scientifica, postale, nautica, unità cinofile e polizia di frontiera, che ha già potenziato i servizi.
L’occhio attento della Questura dorica è soprattutto sui giovani non in un’ottica repressiva, come tiene a precisare il Questore di Ancona, Claudio Cracovia, bensì con l’obiettivo della prevenzione. «I giovani sono una risorsa – spiega il Questore – non vogliamo che pregiudichino il loro futuro con comportamenti irresponsabili».

Tra i maggiori pericoli per le giovani generazioni, ha ricordato Cracovia, ci sono alcool e droga, piaghe sulle quali il Questore intende agire mettendo «al primo posto la dissuasione». «Vogliamo garantire ai giovani il blu della nostra divisa – spiega Cracovia – come sinonimo di amicizia, supporto, sostegno e fiducia».

Il Questore Cracovia insieme ai dirigenti di alcune specialità

Ma l’attenzione della polizia è orientata anche sugli anziani la cui solitudine in estate si accentua ulteriormente con la partenza per le ferie dei familiari. In questo senso il Questore ha spiegato che sono stati realizzati spot e campagne di sensibilizzazione e informative per scongiurare le truffe che in estate tendono ad intensificarsi proprio perché gli anziani restano ancora più soli e isolati dal contesto sociale.

Un fenomeno odioso, le cui vittime vengono accuratamente selezionate dalla criminalità, come ha precisato Cracovia, soprattutto tra coloro che si trovano in condizione di minorata difesa (invalidità). «Gli anziani possono contattare il 113 dove troveranno personale attento e sollecito nell’ascoltarli, perché ci sono situazioni che hanno bisogno di essere prese in carico», ha dichiarato il Questore. Agenti delle Volanti si stanno recando già da qualche settimana nei luoghi frequentati dagli anziani, come i parchi, i cimiteri, le chiese, i bar e altri centri di aggregazione per informarli su come evitare di rimanere vittime di truffe.

Il personale di polizia impiegato nei vari controlli viene calibrato dalla Questura sulla base delle esigenze e delle manifestazioni previste: «Ridurremo al minimo l’impiego di agenti impegnati nei servizi burocratici per rafforzare i controlli sul territorio – ha precisato Cracovia – e proseguiremo i servizi ordinari, oltre all’attività di controllo nei confronti di soggetti gravati da misure di custodia cautelare e di quei soggetti tenuti al rispetto delle misure di prevenzione».
L’attività di controllo sulle località balneari, già iniziata dai primi di luglio, proseguirà fino al termine del periodo turistico, dopo il ferragosto. Nell’ambito di quelli che interessano la costa la divisione amministrativa della polizia sta passando al setaccio i locali della movida e i centri di aggregazione giovanile, ai quali gli agenti stanno verificando il rispetto delle licenze per gli spettacoli e i limiti di capienza dei locali, oltre che il rispetto della normativa sulla somministrazione delle bevande alcoliche ai minorenni.
La polizia scientifica è chiamata a documentare le manifestazioni più importanti, mentre la polizia stradale sta mettendo in campo una serie di controlli a sorpresa per contrastare le stragi del sabato sera. A questo proposito il compartimento di polizia stradale delle Marche effettua posti di blocco nelle località più interessate dalla movida, avvalendosi di un mezzo adibito al controllo del tasso alcoolemico presente nel sangue dei conducenti e il test salivare per svelare l’assunzione di droga. Presente anche personale medico durante i controlli. Le unità cinofile sono impiegate per scoprire il possesso di droga durante i pattugliamenti su strada e nei locali.
Porto, aeroporto e treni sono invece oggetto di controlli serrati da parte della polizia di frontiera e ferroviaria che hanno già intensificato la loro attività per far fronte all’arrivo dei vacanzieri. La polizia nautica è impiegata non solo per il rispetto del diritto alla navigazione ma anche in attività di soccorso e assistenza ai bagnanti. La postale è chiamata invece a verificare il maggior denaro circolante anche online. Controlli serrati anche nelle città che spopolandosi in estate sono più soggette ai reati predatori come i furti: sono già in atto pattugliamenti da parte delle Volanti.