Furti in abitazioni, scacco alla banda: 4 arresti

Sono rumeni e la polizia li ha colti sul fatto ieri sera in via Paolucci, a Vallemiano di Ancona. Trovati cacciavite e soldi. Il questore Oreste Capocasa: «È probabile che siano gli stessi di altri colpi in città. C’è già la Scientifica al lavoro per ulteriori indagini»

Il questore con i dirigenti Cinzia Nicolini, Carlo Pinto e Massimiliano Olivieri e i poliziotti che hanno concluso gli arresti

ANCONA – Sente forti rumori provenire dalla strada e chiama il 113. Una segnalazione propizia che ha permesso alla polizia, quattro agenti delle Volanti dirette da Cinzia Nicolini, di acciuffare 4 ladri dediti ai furti in appartamento. Potrebbero essere gli stessi dei colpi messi a segno a Candia negli ultimi giorni e quelli in altri quartieri della città. «È probabile – dice il questore Oreste Capocasa – c’è già la Scientifica al lavoro per ulteriori indagini».

Vittorio Di Iorio e Davide Ciuffetelli, due degli agenti che fuori servizio hanno contribuito agli arresti

L’arresto per i quattro, tutti rumeni di età compresa tra i 33 e i 46 anni, è scattato ieri sera, domenica 10 marzo, prima di mezzanotte, in via Paolucci. Stavano tentando un furto in una abitazione ma l’arrivo della polizia li ha fermati mentre tentavano la fuga. Prima avrebbero fatto un colpo, sempre sulla stessa via, andato a buon fine ma denunciato dal proprietario solo questa mattina. In tasca uno di loro aveva 750 euro, verosimilmente portati via dal furto compiuto. Sono in corso accertamenti della Scientifica per le impronte lasciate.

Lo stesso gruppetto ieri sera sarebbe stato avvistato a Candia. Un residente, un’ora prima dell’arresto in via Paolucci, aveva chiamato la polizia descrivendo due persone sospette molto simili ai ladri poi ammanettati.
L’arresto è avvenuto grazie anche a due poliziotti che avevano smontato dal turno ma hanno proseguito i controlli con le loro auto. Sono intervenuti in ausilio ai colleghi della pattuglia in servizio.

Il cacciavite e i soldi trovati dalla polizia
Il cacciavite e i soldi trovati dalla polizia

Tre dei rumeni erano intenti a forzare il portone di una casa dopo che la rottura della finestra, sul retro, non era servita per entrare. Un quarto faceva da palo. La polizia, due pattuglie, li ha raggiunti e arrestati. Trovato un cacciavite che avrebbero usato per scassinare l’infisso. Uno dei 4 aveva in tasca 750 euro.

Il giudice Carlo Masini ha convalidato gli arresti di tutti e quattro e dei quali il pm Giovanni Centini aveva chiesto il carcere. Il giudice ha deciso il carcere per due, un 35enne e un 33enne, mentre per il 46enne (il palo) trovato con le banconote negli slip ha deciso obbligo di firma alla pg. Per il quarto uomo, un 39enne, ha disposto il divieto di dimora dalla provincia di Ancona. I quattro erano difesi dall’avvocato Sabrina Stefanelli. Il questore ha annunciato l’arrivo già per questa sera di agenti in più in supporto alla polizia di Ancona, quelli del reparto Prevenzione Crimine di Pescara.

I controlli anti ladri
I controlli anti ladri