Ancona-Osimo

Intercapedine dietro il termosifone per nascondere cocaina e banconote false, arrestato dalla polizia tifoso della Jesina

In manette Marco Faini, 44 anni, volto noto della curva. La squadra mobile di Ancona e gli agenti del Commissariato di Jesi, hanno perquisito la sua sua abitazione trovando mezzo chilo di droga suddivisa in 113 dosi e un pezzo da 100 grammi di stupefacente ancora cristallizzato

La droga e i soldi sequestrati
La droga e i soldi sequestrati

JESI – Aveva ricavato una intercapedine, sotto il termosifone di casa, per nascondere cocaina e soldi falsi. In manette super tifoso della Jesina calcio, Marco Faini, 44 anni, volto noto della curva. È stato arrestato dalla squadra mobile di Ancona, con la collaborazione del Commissariato di Jesi. La polizia lo teneva d’occhio da tempo e martedì (6 marzo) una pattuglia lo ha fermato a bordo della sua Golf. L’auto è stata perquisita. Il controllo è stato esteso a casa, un’abitazione in periferia, dove vive da solo.

Con l’aiuto dell’unità cinofila, il cane poliziotto ha fiutato qualcosa dietro ad un termosifone. Lí era stata ricavata una intercapedine con all’interno un pezzo da 100 grammi di cocaina pura, ancora cristallizzata, e 6mila euro di cui 300 euro di banconote false. Dentro ad un cassetto della cucina, sotto al portaposate, la polizia ha trovato 113 dosi di cocaina già tagliata per un peso complessivo di mezzo chilo di stupefacente. Per l’uomo, che lavora in una azienda jesina come impiegato ed è molto conosciuto in città e tra gli spalti come tifoso della squadra di calcio della sua città, è scattato l’arresto che è stato già convalidato. Faini si trova in carcere a Montacuto. Secondo la polizia era un punto di riferimento per lo spaccio jesino ed era già noto alle forze dell’ordine.

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