Accecato dalla gelosia colpisce con una catena una donna. Arrestato 61enne per lesioni aggravate e stalking

Per l’anconetano era ormai diventata una vera e propria ossessione accettare l’interruzione della relazione, seppure occasionale, avuta con una donna 36enne dell’est. I carabinieri della stazione di Collemarino lo hanno condotto presso il carcere di Montacuto

ANCONA – La pedinava, la colpiva al viso con pugni e la minacciava di morte. I carabinieri della stazione di Collemarino hanno arrestato un uomo di 61 anni per lesioni aggravate e atti persecutori nei confronti di una donna.

Per l’anconetano, con alcuni precedenti di Polizia, era ormai diventata una vera e propria ossessione accettare l’interruzione della relazione, seppure occasionale, avuta con una donna 36enne dell’est. L’uomo, infatti, accecato dalla gelosia per una nuova relazione della donna, nell’ultimo mese era diventato possessivo a tal punto da impedirle di uscire di casa, minacciandola persino di morte. I due si erano conosciuti circa un anno fa, perché residenti nello stesso stabile del quartiere di Collemarino. Durante l’anno, occasionalmente, i due avevano consumato fugaci rapporti sessuali, senza tuttavia instaurare una vera e propria stabile relazione sentimentale. Nell’ultimo mese però la donna ha conosciuto un altro uomo e ha deciso di stroncare qualsiasi tipo di incontro con il 61enne. La scelta della donna ha scatenato l’ira dell’uomo che, in diverse occasioni, l’ha perseguita, pedinandola e incutendo stati d’ansia nei confronti della donna.

L’epilogo si è verificato ieri pomeriggio. La donna dopo aver riattivato nel vano contatori, posto nel sottoscala della propria abitazione, l’energia elettrica – appositamente interrotta da qualcuno – risalendo le scale si è trovata di fronte l’aggressore, che l’ha colpita ripetutamente al volto, con un oggetto simile ad una catena, provocandole una vistosa ferita lacero contusa. La donna sanguinante è riuscita a rifugiarsi nel proprio appartamento e a chiamare i Carabinieri della Stazione di Collemarino che, subito giunti sul posto hanno attivato i soccorsi del 118 e hanno bloccato l’aggressore che, nel frattempo, aveva tentato di barricarsi all’interno della propria abitazione.

L’uomo, dopo essere stato accompagnato al pronto soccorso poiché sentiva un malore derivante da pregresse patologie, è stato arrestato e condotto nel cuore della notte presso il carcere di Montacuto. Anche la donna è stata accompagnata all’ospedale di Torrette e dopo, essere stata visitata dai medici, è stata dimessa con 30 giorni di prognosi, salvo complicazioni, per frattura dell’osso mascellare destro. L’uomo, ora, dovrà attendere, presso il carcere di Montacuto, il giudizio di convalida del G.I.P. e dovrà rispondere dei reati di lesioni aggravate e stalking.

Sull’uomo, infatti, oltre all’episodio lesivo, pendeva una denuncia della donna sporta il giorno precedente dinanzi ai Carabinieri della Stazione di Collemarino per il reato di atti persecutori. In quell’occasione la donna ha riferito in maniera dettagliata le condotte vessanti e violente che l’uomo aveva più volte posto nei sui confronti. La donna ha raccontato di essere stata più volte strattonata, colpita al viso con pugni e perseguitata con frasi minacciose, come quelle di spezzarle le gambe e costringerla all’utilizzo di una sedia a rotella. Addirittura durante la stesura della denuncia, dinanzi ai Carabinieri, la donna aveva ricevuto numerose chiamate sul proprio cellulare da utente sconosciuto e, attivato il dispositivo vivavoce, aveva permesso ai militari di sentire “in diretta” le parole ingiuriose e minacciose pronunciate dallo stalker.