Ruba uno smartphone e tenta di imbarcarsi per Durazzo, bloccata dai carabinieri

La 20enne, di origine albanese, aveva sottratto il cellulare approfittando della distrazione della barista de La Caffetteria di Falconara. Non è sfuggita però ai militari dell'Arma della locale tenenza che l'hanno denunciata per furto aggravato. Il telefono era stato nascosto nel bagagliaio dell'auto

I carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima mentre recuperano la refurtiva al porto di Ancona

FALCONARA MARITTIMA – Dovrà rispondere di furto aggravato la ragazza 20enne di origine albanese, ma residente a Spoleto, che ieri (8 agosto) ha rubato uno smartphone nell’area di servizio “La Caffetteria” lungo la Strada Statale 16 di Falconara Marittima. Questa mattina la giovane ha tentato di imbarcarsi con la famiglia e con la refurtiva, a bordo della nave diretta a Durazzo in Albania, ma è stata prontamente bloccata dai carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima.
La 20enne aveva approfittato della distrazione della barista, alla quale aveva sottratto lo smartphone proprio sotto il naso: la donna però, accortasi subito del furto, aveva chiamato i carabinieri.

I militari, dopo aver visionato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza e aver raccolto dalla barista la testimonianza di una battuta scambiata con i familiari su una possibile partenza per l’Albania, si sono diretti rapidamente alla banchina del porto di Ancona, dove hanno intercettato la giovane ladra, grazie anche alla collaborazione della Polizia di Frontiera. La ragazza stava salendo a bordo in compagnia dei suoi genitori quando è stata raggiunta dai carabinieri.

Alla perquisizione dell’auto i militari dell’Arma hanno scovato il cellulare nascosto nel bagagliaio. La ragazza è stata denunciata per furto aggravato ed il cellulare, perfettamente integro, è stato restituito alla vittima nel corso dello stesso pomeriggio. La nave è salpata con tutta la famiglia a bordo, con circa un’ora di ritardo.