Botte al padre per avere denaro, arrestato ad Ancona tossicodipendente

Il 24enne di origini nord africane era arrivato anche a minacciare il genitore con un coltello per ottenere dei soldi per comprarsi la droga. Questa mattina l'intervento della Polizia

I coltelli usati dal giovane per minacciare il padre

ANCONA – Arriva a minacciare il padre con un coltello e poi botte per avere denaro, arrestato dalla polizia tossicodipendente di Ancona. È un 24enne di origine nord africana che già sabato sera, 11 maggio, aveva avuto una violenta lite con il padre nel corso della quale lo aveva minacciato con un grosso coltello da cucina. E poi un nuovo episodio questa mattina, lunedì 13 maggio.

Erano le 11.35 quando il genitore ha chiamato infatti il 113 della Questura di Ancona segnalando che il figlio, presentatosi di nuovo nella sua abitazione al Piano San Lazzaro, lo aveva aggredito in quanto voleva del denaro per drogarsi.

Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno fermato il giovane che, sentite le sirene della Polizia, tentava di allontanarsi frettolosamente per sfuggire al controllo.

Nel corso dell’intervento i poliziotti hanno appurato che nella serata di ieri, domenica 12 maggio, il genitore aveva presentato in Questura una denuncia contro il figlio nella quale raccontava che nelle ultime settimane la situazione era gravemente degenerata in quanto il giovane era alla ricerca di denaro per drogarsi.

Nell’occasione ha dichiarato che nella giornata di sabato il figlio lo aveva percosso asportandogli il telefono cellulare e facendosi consegnare una ventina di euro sotto la minaccia di un coltello.

L’uomo era poi dovuto ricorrere alle cure mediche all’ospedale di Torrette per contusioni ad una scapola e allo sterno, guaribili in 10 giorni.

Vista la gravità dei fatti e la pericolosità del soggetto, gli agenti hanno proceduto al fermo del giovane per rapina aggravata e lesioni personali conducendolo nel carcere di Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.