Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Pistola contro un mendicante di colore e una negoziante, denunciati due studenti

Paura in corso Amendola, ad Ancona. Attorno alle 11 di oggi, la titolare della lavanderia Tic Tac ha telefonato al 113. «C'è un giovane armato». Si è temuta l'emulazione dopo il caso di Traini a Macerata. «Era uno scherzo di carnevale», hanno detto i due, fermati dai carabinieri. Ora dovranno rispondere di minacce e procurato allarme

Il supermercato Tigre di corso Amendola
Il supermercato Tigre di corso Amendola

ANCONA – Erano in corso Amendola quando uno dei due ha puntato una pistola prima contro la titolare della lavanderia “Tic Tac” e poi contro un mendicante di colore che chiedeva l’elemosina fuori dal supermercato Tigre.

Portati in caserma dai carabinieri del Radiomobile due studenti (di cui uno Erasmus): uno spagnolo di 28 anni e un abruzzese di 25 anni. È successo attorno alle 11, all’altezza del civico 16. «Era uno scherzo di Carnevale», hanno detto poi ai militari che li hanno fermati davanti alla tabaccheria “Linda”. Lí sono stati perquisiti. Uno è stato trovato con una pistola giocattolo. Quando sono arrivati i carabinieri erano usciti dal supermercato Tigre, dove erano andati a fare la spesa. I militari li hanno bloccati entrambi.

Giuliana Giacomini della lavanderia Tic Tac
Giuliana Giacomini della lavanderia Tic Tac

A dare l’allarme è stata la titolare della lavanderia. «Ho visto passare un ragazzo con il cappuccio del giubbetto in testa – racconta la commerciante Giuliana Giacomini, 71 anni  – mi ha puntato una pistola dalla vetrina poi ha proseguito. Ero terrorizzata, ho chiamato i carabinieri. Poi sono uscita dal negozio e dopo pochi minuti lo stesso giovane era vicino al tabaccaio, con un amico. C’erano già i carabinieri. Li hanno perquisiti e uno aveva la pisola dietro la schiena, sotto i vestiti».

In corso Amendola si è scatenato il panico perché per un attimo si è temuto una emulazione di Luca Traini per i fatti di Macerata. Il giovane con il cappuccio in testa infatti è stato visto da una barista del “Mixer Bar” puntare la pistola al mendicante di colore, prima di entrare nel supermercato. Durante i due episodi non hanno proferito parola.
I due studenti si trovano ad Ancona per un periodo di studi e abitano nel quartiere Adriatico.
(Servizio aggiornato alle 16.30)