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Ancona

Proprietario va a riscuotere l’affitto e palpeggia l’inquilina: condannato un anconetano

I fatti risalgono al 2014. Il 43enne, stando al racconto della donna, l’avrebbe spinta contro il muro: con una mano l’avrebbe tenuta per il collo mentre con l’altra l’avrebbe toccata nelle parti intime. L’uomo se ne sarebbe poi andato senza consumare il rapporto

il Tribunale di Ancona

ANCONA- È stato condannato a un anno e nove mesi di reclusione l’anconetano di 43 anni accusato di violenza sessuale nei confronti dell’inquilina. I fatti risalgono a marzo 2014 quando il proprietario si è recato nell’abitazione di Brecce Bianche per riscuotere l’affitto del mese. All’interno dell’appartamento, locato ad una coppia, c’era solamente una ragazza romena di 26 anni. Il 43enne, stando al racconto della donna, l’avrebbe spinta contro il muro: con una mano l’avrebbe tenuta per il collo mentre con l’altra l’avrebbe toccata nelle parti intime. L’uomo se ne sarebbe poi andato senza consumare il rapporto. La giovane romena sporse subito denuncia alla Polizia e uscì dal pronto soccorso di Torrette con una prognosi di tre giorni. Il proprietario dell’abitazione, difeso dall’avvocato Alessandro Atanasio, ha sempre negato l’aggressione. La donna sarà risarcita di 3mila euro.