Il camper di Gian Paolo Bertuzzi distrutto dalle fiamme. Dentro un cadavere irriconoscibile

Con tutta probabilità l'uomo è morto a bordo del mezzo avvolto dalle fiamme. Ma per la conferma bisognerà attendere gli accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Piacenza. L'artigiano si trovava a 10 minuti da casa quando si è verificato l'incidente

Gian Paolo Bertuzzi

ANCONA – Tragico epilogo nella vicenda di Gian Paolo Bertuzzi, l’artigiano 64enne scomparso il 31 maggio scorso da Settima in provincia di Piacenza, con il suo pick-up Isuzu verde, ritrovato poi il 5 giugno al Mandracchio, nell’area portuale di Ancona.
Il camper che l’uomo aveva acquistato a Fano per proseguire il suo viaggio alla volta dell’Abruzzo, è stato trovato distrutto dalle fiamme intorno alle 3 di questa mattina (16 giugno) in località Travo alle porte di Piacenza.

A bordo un cadavere reso irriconoscibile dal fuoco, probabilmente quello dell’uomo, anche se sul corpo rinvenuto verrà eseguita l’autopsia disposta dalla Procura della Repubblica di Piacenza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Piacenza e i carabinieri di Rivergaro che avevano già indagato sulla sua scomparsa.

L’uomo dopo la fuga da casa era stato ritrovato il 7 giugno a San Salvo Marina in Abruzzo in un campeggio. Agli inquirenti aveva raccontato di essere gravemente malato ai polmoni e di aver deciso di allontanarsi dalla famiglia per non gravare su  di loro.

Stando alle prime indiscrezioni l’uomo avrebbe inviato un messaggio alla famiglia per informarli del suo rientro imminente a casa. Era arrivato ad una decina di minuti da casa sua, a Settima, quando il camper ha preso fuoco sul ciglio della strada. Sul camper sembra siano ritrovate alcune taniche di diluente.