Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Trovata morta con un coltello alla gola, ipotesi suicidio

La 70enne rinvenuta esanime questa mattina dal genero, sul balcone di una villetta ad Agugliano, avrebbe compiuto un gesto estremo usando una lama da cucina. Per fugare ogni dubbio è stata disposta l'autopsia e si attendono gli esiti di alcuni rilievi effettuati in casa dai carabinieri della Scientifica. Sequestrata una sedia

Il corpo della donna portato via dopo i rilievi
Il corpo della donna portato via dopo i rilievi
Il pm Valentina Bavai e il comandate del Norm Luciano Almineto dopo il sopralluogo alla villetta

AGUGLIANO – Era in vestaglia, riversa sul lastricato del terrazzo della villetta dove viveva con la figlia, il genero e due nipotine che amava tantissimo. Così è stata trovata morta questa mattina G. S., 70 anni, originaria dell’osimano ma da quasi 20 anni residente ad Agugliano. Attorno solo sangue e un coltello da cucina infilzato su di lei, un po’ a sinistra della gola. La scena agghiacciante che si è mostrata al genero, il primo a dare l’allarme quando attorno alle 10 è tornato a casa, e ai carabinieri, inizialmente hanno sollevato dubbi su cosa fosse accaduto all’interno di una villetta in via degli Olmi, dove l’anziana questa mattina era rimasta da sola. I parenti l’avevano lasciata che dormiva in camera sua. Dopo i rilievi della Scientifica, durati sette ore, l’ipotesi degli inquirenti è che si tratterebbe di suicidio.

La Scientifica dei carabinieri
La Scientifica dei carabinieri

Per fugare ogni dubbio si attendono però l’esito dei rilievi effettuati nell’abitazione e quello dell’autopsia, fissato per giovedì mattina, all’istituto di Medicina Legale dell’ospedale di Torrette. L’accertamento autoptico è stato disposto dal pm Valentina Bavai che nel primo pomeriggio ha raggiunto la villetta per esaminare il luogo della morte sentendo poi in caserma il genero della donna solo come persona informata dei fatti. Sentiti anche gli altri familiari della 70enne che, stando ai primi accertamenti, non stava vivendo un periodo sereno della sua vita. In casa non mancherebbe nulla e non ci sarebbero segni di una colluttazione per ipotizzare un tentativo di furto finito male. Nessuno nel vicinato avrebbe sentito la donna urlare. La 70enne, che nel 2000 aveva perso il marito in un incidente agricolo, non ha lasciato però biglietti per spiegare un gesto estremo. Nonna a tempo pieno si dedicava alle nipotine quando la figlia era fuori casa per lavoro.

La sedia sequestrata dai carabinieri
La sedia sequestrata dai carabinieri

I carabinieri del Norm di Osimo, guidati dal comandante Luciano Almiento, insieme ai colleghi della locale stazione, hanno presidiato la zona fino alle 18 avviando una meticolosa indagine per fare chiarezza sull’accaduto. I militari hanno trovato sul balcone, vicino al copro esanime della 70enne, una sedia appoggiata al parapetto che è stata poi sequestrata. Accanto c’erano anche le ciabatte dell’anziana. La sedia verrà fatta esaminare per confermare o meno che sia stata portata sul terrazzo dalla donna prima di morire. I carabinieri della Scientifica hanno portato anche via due tamponi di materiale organico. Tracce vistose di sangue sono state trovate anche nella strada sottostante al terrazzo della villetta. L’abitazione, terminati i rilievi, non è stata posta sotto sequestro.

I carabinieri della Scientifica
I carabinieri della Scientifica