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Ancona

La Costa Magica al porto di Ancona: tutti i passeggeri sono asintomatici. Domani i tamponi – Video

Il responsabile del Gores, Mario Caroli, insieme con un medico Usmaf hanno valutato la situazione sanitaria: «A bordo un'ottima organizzazione sanitaria. Siamo pronti per i test a personale sanitario e ai positivi»

La Costa Magica nel porto di Ancona

ANCONA- La Costa Magica, con a bordo il solo equipaggio composto da 617 membri, di cui 130 risultati positivi al Coronavirus con il quick test, è attraccata al porto di Ancona. Grande il dispiegamento di Forze di Polizia sia in banchina che in mare con i mezzi della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. L’imponente nave da crociera, lunga ben 294 metri e in grado di accogliere circa 3 mila persone, ha raggiunto lo scalo dorico intorno alle 8.30 di questa mattina (28 aprile) poi, lentamente, è stata accompagnata dal corpo piloti alle banchine 19-20 della darsena commerciale (nell’area dove erano i silos), dove resterà ormeggiata per diverse settimane, per consentire l’evacuazione del personale proveniente da diversi paesi del mondo. Gli italiani a bordo sono 44.

Nessuno scenderà dalla Costa Magica e potrà muoversi in città. Eventuali persone positive al Covid-19 resteranno in quarantena sulla nave fino a quando i tamponi non daranno esito negativo. I negativi invece saranno evacuati senza entrare in città e senza avere alcun contatto con le persone presenti a vario titolo all’interno dello scalo dorico. L’equipaggio sarà fatto sbarcare con le condizioni e i percorsi di massima sicurezza sanitaria per raggiungere le proprie destinazioni di residenza. I rientri avverranno in una seconda fase, in base agli stretti protocolli in atto, dopo il nulla osta delle autorità sanitarie, usando mezzi dedicati, messi a disposizione da Costa Crociere, che partiranno direttamente sotto bordo sino alla destinazione finale e quindi non ci sarà nessuna possibilità di contatto con la città.

L’arrivo della Costa Magica nel porto di Ancona

Il primo a salire sulla Costa Magica è stato il responsabile del Gores, Mario Caroli, insieme con un medico Usmaf per l’assessment, cioè per la valutazione dello scenario all’interno dell’imbarcazione. Insieme ai medici a bordo (3 medici e due infermieri), è terminata alle 11:45 circa la visita sull’imbarcazione.

«L’equipaggio è composto principalmente da giovani per cui non ci aspettiamo particolari problemi – afferma Nadia Storti, dg Asur -. Le persone che erano risultate positive con il quick test, la cui attendibilità è molto bassa, sono isolate nelle cabine esterne. Al momento non hanno sintomi, la fase acuta è passata. Un nostro medico salirà a bordo oggi per valutare lo stato di salute, da domani mattina inizieremo a fare i tamponi. Se non ci sarà bisogno del ricovero in ospedale in terapia intensiva, l’equipaggio sarà curato sulla nave che dispone anche di ventilatori non invasivi».

«Le 130 persone risultate positive al Covid a seguito del quick test, che non è estremamente attendibile, non hanno più questa sintomatologia. C’è un cauto ottimismo ma siamo pronti a gestire l’emergenza qualora ce ne fosse bisogno» ha commentato l’Ammiraglio Enrico Moretti, comandante Capitaneria di Porto Ancona.

Striscione di accoglienza della Costa Magica probabilmente realizzato dai tifosi anconetani

Al termine dell’operazione di controllo, i medici hanno dichiarato che la situazione non presenta particolari problemi e che tutti gli occupanti della nave sono asintomatici. La valutazione dello scenario ha consentito di mettere a punto un piano che prevede che saranno effettuati i tamponi a tutti, dando precedenza al personale sanitario, alle persone risultate positive al quick test e, via via, ai membri dell’equipaggio che potranno partire per primi, in base ai voli disponibili, per raggiungere le rispettive destinazioni di residenza.

Lo staff medico salito a bordo (Gores e Usmaf) ha rilevato un’ottima organizzazione sanitaria e ha stabilito di utilizzare per l’effettuazione dei tamponi i 3 ambulatori presenti all’interno del medical center della nave, con un percorso che prevede una unidirezionalità del passaggio, dalla cabina all’ambulatorio e di nuovo alla cabina, con entrata e uscita differenziate.

I prelievi saranno effettuati dall’Asur a partire da domani mattina, 29 aprile, utilizzando due o tre infermieri. Occorreranno 12-24 ore al massimo per processare i tamponi effettuati nel corso di ogni giornata. In banchina sono state posizionate tre strutture container: un ambulatorio medico per la vestizione pulita, un modulo bagni e docce, un modulo polifunzionale. Il porto è blindato: tutta l’area è delimitata da transenne vincolate. Sono già attivi un sistema di videosorveglianza con 4 telecamere, tutte operative, e un servizio di guardiania dedicato sottobordo.

La Costa Magica era in crociera ai Caraibi e ha avuto difficoltà ad approdare e a sbarcare l’equipaggio nei porti esteri. Il personale inizialmente era composto da più di 1000 persone, 315 sono scese a Miami mentre a bordo sono rimaste solo le persone necessarie al funzionamento della nave. Tutti i membri dell’equipaggio si trovano in quarantena da circa 50 giorni con le regole del lockdown. La Costa Magica batte bandiera italiana ed è l’undicesima nave della Costa ad essere rientrata in Italia. Sulla base di un piano nazionale le navi da crociera sono state collocate in diversi porti: Savona, Genova, La Spezia, Piombino, Civitavecchia, Taranto, Brindisi e infine Ancona.

«Il porto di Ancona è in un circuito di porti internazionali ed è riconosciuto come porto organizzato e di riferimento. Si tratta di navi italiane in un problema mondiale che stanno riportando a casa i lavoratori- dichiara il presidente dell’Adsp Rodolfo Giampieri-. Ci siamo presi delle responsabilità garantendo il rispetto delle regole e massima sicurezza. Non abbiamo voltato la faccia, questo è un segnale di quanto la comunità sia attenta a dare risposte serie. Stiamo dimostrando che la città, la regione e il porto sono affidabili e possono essere un punto riferimento per la portualità».

Il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli ha ribadito ancora una volta che «non c’è alcun pericolo e alcun problema per la città, per la sicurezza e la sanità. I lavoratori della Costa Magica rimarranno tutti sulla nave, nessuno metterà piede a terra fino a quando non saranno verificate le loro condizioni di salute. Non ci sarà nessun contatto con la città».

Tra le autorità presenti all’arrivo della Costa Magica anche il prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto.

(Notizia in aggiornamento)