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Ancona

Coronavirus, rinviati gli spettacoli dell’Amat. Atgtp: «Il nostro lavoro messo a dura prova»

L’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata denuncia che lo stop alla cultura, «sta causando pesanti ricadute in ambito economico, educativo, sociale»

Il teatro La Fenice di Senigallia
Il teatro La Fenice di Senigallia

ANCONA – Amat, in accordo con i Comuni interessati, ha lavorato in questi giorni al rinvio degli spettacoli programmati fino al 4 marzo in seguito all’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Marche dello scorso 25 febbraio per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica. Sebbene l’ultima ordinanza della Regionale Marche del 27 febbraio preveda la ripresa dell’ordinaria attività domenica 1 marzo, l’Amat ha ritenuto comunque necessario ai fini organizzativi procedere con le nuove date di recupero, rinviando di fatto gli spettacoli previsti fino al 4 marzo incluso.

Questi gli appuntamenti al momento rinviati:
Ascoli Piceno Smarrimento (1 marzo) rinviato al 22 aprile; Il grande gioco (1 marzo) rinviato al 3 maggio
Chiaravalle The Gang (28 febbraio) rinviato al 30 aprile
Civitanova Marche Alice in Wonderland(3 marzo) rinviato al 24 marzo
Corinaldo Kemp dancers ancora (28 febbraio) rinviato a data da definire, Casalinghi disperati (3 marzo) rinviato all’8 aprile
Fermo annullata la data zero del tour di Raf & Umberto Tozzi
Fermo Orgoglio e pregiudizio (3 marzo) rinviato a data da definire
Loreto L’armadietto cinese (29 febbraio) rinviato al 14 marzo
Maiolati Spontini Maurizio IV (3 marzo) rinviato al 28 aprile
Montemarciano Ciao, amore ciao (29 febbraio)rinviato a data da definire
Osimo Amma (29 febbraio) rinviato a data da definire
Ostra Il diario di Adamo ed Eva (27 febbraio) rinviato al 1 aprile
Pesaro Smarrimento (28 febbraio) rinviato al 31 marzo, Vinicio Capossela (4 marzo) rinviato al 21 aprile; Cenerentola. Rossini all’Opera (1 marzo) rinviato a data definire
Pollenza Il Test (2 marzo) rinviato al 21 aprile
Porto San Giorgio Il terzo incomodo (29 febbraio) rinviato a data da definire
Porto Sant’Elpidio La casa di famiglia (28 febbraio) rinviato al 23 aprile
Recanati I miserabili (28 febbraio) rinviato al 30 marzo
San Benedetto del Tronto Scusa sono in riunione… ti posso richiamare? (29 febbraio e 1 marzo) rinviato a data da definire
San Costanzo Richard Dawson (1 marzo) rinviato a data da definire
San Severino Marche Parenti serprenti (26 febbraio) rinviato al 17 marzo
Sant’Elpidio a Mare Biographie–Pop Rock Anni 90 (29 febbraio) rinviato al 13 marzo
Urbania Ciao, amore ciao (28 febbraio) rinviato a data da definire
Urbino Federico Condottiero (1 marzo) rinviato al 26 aprile.

Facendo seguito all’ordinanza del 25 febbraio, emanata dal Presidente della Regione Marche, anche l’ATGTP (Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata) ha comunicato l’annullamento degli spettacoli programmati domenica 1 marzo nell’ambito della 36esima Stagione di Teatro Ragazzi: “Valentina vuole” al Teatro Cotini di Staffolo e “I vestiti nuovi dell’imperatore” al  Teatro La Fenice di Senigallia. Per effetto di quanto disposto dal Consiglio dei Ministri sulla sospensione delle uscite didattiche fino al 15 marzo 2020, sono stati poi annullati altri 13 spettacoli programmati nel quadro della medesima stagione di teatro ragazzi in orario scolastico e riservati alle scuole di vario ordine e grado, nei teatri di Jesi (27 febbraio ore 10 e 9 marzo ore 10), Ostra (2 marzo ore 10), Senigallia (4 marzo ore 10 e 11 marzo ore 10), Montemarciano (5 marzo ore 9,30 e ore 11), Appignano (6 marzo ore 10), Corinaldo (10 marzo ore 10), Chiaravalle (10 marzo ore 10 e 14 marzo ore 10), Sassoferrato (10 e 11 marzo ore 10). Cancellati infine gli spettacoli previsti per la tournée delle produzioni Atgtp in Italia, per un totale di circa 30 spettacoli annullati in 2 settimane.

L’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata intende richiamare l’attenzione di tutti sul fatto che «questo momento di emergenza nazionale travolge anche il settore artistico e culturale, con pesanti ricadute in ambito economico, educativo, sociale. Su tutto il territorio nazionale è stato cancellato un numero ingente di spettacoli, laboratori e altre attività per le scuole e per le famiglie, che oltre a coinvolgere in primo luogo pubblici e programmatori dei diversi territori oggetto delle misure preventive, hanno inevitabilmente toccato le compagnie, gli artisti, gli operatori del settore. Il nostro lavoro, come tutto quello del comparto dello spettacolo dal vivo italiano, è messo a dura prova. La speranza è che l’emergenza rientri e che le istituzioni si accorgano delle grandi difficoltà del sistema teatrale; l’auspicio è che si prendano misure di sostegno per un comparto in cui sono impiegate tante persone e che dipende dalla presenza degli spettatori».